Il Festival delle occasioni perse va
in scena all’Aker Stadion, dove i padroni di casa del Molde, impegnati ne
ritorno del terzo preliminare di Champions League contro la Dinamo Zagabria
dopo l’1-1 dell’andata, realizza il suicidio perfetto non vincendo una partita
che col senno di poi era qualcosa di più che semplicemente alla sua portata.
Avvio da tragedia: il Molde – cui sarebbe bastato anche lo 0-0 – sbaglia un
rigore all’8° con Ola Kamara che manda in orbita il pallone, poi dopo dieci
minuti perde totalmente la bussola e dal 17° al 22° subisce tre gol (tre!) che
fanno decollare i croati su un rassicurante 0-3 e rendono disperata la serata
dei norvegesi. Tre gol incredibili, fatti di errori clamorosi (come lo svarione
di Martin Linnes sullo 0-1) e rimpalli irripetibili (guardatevi da voi lo 0-2
perché io non ho capito come ha fatto quel pallone a entrare...) Una pregevole
rete di Etzaz Hussain accorcia le distanze ma prima dell’intervallo per il
Molde c’è un’altra doccia fredda: altro rigore per i norvegesi, cambia il
rigorista – stavolta toca a Harmeet Singh – ma non il risultato, e il rigore è
respinto (Mohamed Elyounoussi prova il tap-in ma incappa in un super-liscio!)
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| Molde-Dinamo Zagabria: il momento dell’espulsione di Vegard Forren (foto NTB Scanpix da www.aftenposten.no) |













