venerdì 30 dicembre 2016

Dieci cose da ricordare del 2016 del calcio norvegese



La stagione calcistica, che in Norvegia coincide per motivi ambientali con l’anno solare, è ormai finita, i campi outdoor riposano sotto i teloni – e spesso anche sotto qualche metro di neve – mentre le temperature si abbassano, le ore di luce solare si riducono drammaticamente e le notti del nord sono infiammate dai meravigliosi festoni fluttuanti delle aurore boreali. È tempo per tutti di infagottarsi sotto caldi piumoni, sorseggiare qualcosa di caldo mentre ai vetri della finestre bussa una leggera nevicata, e concedersi un po’ di riposo: anche noi di Calcio Norvegese Blog siamo pronti alle vacanze. Prima di congedarci per un po’ dal nostro lavoro e da voi affezionati lettori, chiudiamo l’anno con un bilancio globale del 2016 del calcio norvegese, con le dieci cose da ricordare di questa intensa stagione sportiva.

A Bergen è tutto pronto per un inverno spettacolare: modi per ingannare l’attesa prima della nuova stagione calcistica ce ne sono... (Foto Bergen Reiselivslag/Espen Haagensen da visitBergen.com)

venerdì 16 dicembre 2016

Tippeligaen 2016: la TOP 11 del girone di ritorno



Il campionato norvegese ha abbondantemente spento i suoi fari dopo lo spareggio tra Stabæk e Jerv, con la vittoria dei vincitori della Tippeligaen 2007 che solo nei minuti finali del ritorno hanno evitato la clamorosa onta della retrocessione. Ma per noi di calcio norvegese non finisce qui, perché, dopo un anno vissuto e sentito come lo è stato il 2016, abbiamo deciso, come già al termine del girone di andata, di proporre una TOP 11 di questa seconda parte di stagione. La squadra che abbiamo eletto come quella dei migliori prospetti del girone di ritorno ha subito molte modifiche, soprattutto a causa del cambio di casacca di tanti che a inizio anno avevano fatto vedere grandi cose, da Fred Friday a Milan Jevtovic passando per Mohamed Elyounoussi, trasferitisi a metà stagione in campionati europei più importanti di quello norvegese.



mercoledì 7 dicembre 2016

Spareggio Tippeligaen 2016: lo Stabæk si salva all’ultimo tuffo, è beffa-bis per lo Jerv

Il calcio norvegese è bello perché sa regalare emozioni fino alla fine e perché non esiste un risultato già scritto da qualche parte. A Bekkestua, al Nadderud Stadion, nello spareggio di ritorno per la partecipazione alla prossima Tippeligaen tra i padroni di casa dello Stabæk e lo Jerv, abbiamo vissuto le più disparate emozioni, il sogno che diventa immensa tristezza per lo Jerv, convinto fino all’ultimo di poter far valere la vittoria per 1-0 all’andata, l’angoscia che diventa gioia per lo Stabæk, che ribalta solo nei dieci minuti finali il ko dell’andata con una doppietta di Ohi Anthony Omoijuanfo e salva una categoria dalla quale sembrava allontanarsi sempre di più. 

Birger Meling dello Stabæk portato in trionfo dai propri tifosi dopo la vittoria sullo Jerv nello spareggio per la Tippeligaen (foto Kristian Bjerke/Stabæk media da www.stabak.no)

giovedì 1 dicembre 2016

Spareggio Tippeligaen 2016, andata: zitto zitto lo Jerv vince ancora e spaventa lo Stabæk!

Dopo un anno di gol ed emozioni, il calcio norvegese vive le ultime battute prima dell’arrivo del “generale inverno” che per qualche mese renderà quasi impossibile fare rotolare un pallone senza un tetto sulla testa. Prima del “letargo”, però, l’ultimo verdetto da decidere non è da poco, ossia stabilire quale sarà l’ultima squadra a iscriversi alla prossima Tippeligaen (che probabilmente cambierà nome, ma la sostanza non cambia). A contendersi l’ultima poltrona rimasta libera sono la vincitrice dei playoff di OBOS-ligean, lo Jerv, e la terzultima di Tippeligaen (ossia l’ultima delle non retrocesse), lo Stabæk. Potrebbe finire quindi con una salita e una discesa, cioè uno scambio di ruoli tra Jerv e Stabæk che si cederanno il posto nel campionato in cui hanno militato quest’anno, oppure le due compagini resteranno nei rispettivi campionati, con lo Jerv che in questo caso perderebbe la Tippeligaen all’ultimo soffio, proprio come avvenuto lo scorso anno contro lo Start. Come andrà lo sapremo però soltanto domenica sera, quando si sarà giocato il ritorno di questa sfida: l’andata, disputata ieri, infatti non ha emesso sentenze definitive, lasciando aperta ogni possibilità.

Michael Ogungbaro, match-winner della partita, riceve i complimenti per l’ottima partita e il gol (foto NTB Scanpix da www.aftenposten.no)

sabato 26 novembre 2016

OBOS-ligaen 2016, finale playoff: lo Jerv batte il Kongsvinger e sfiderà lo Stabæk negli spareggi!


Sarà Jerv-Stabæk lo spareggio promozione/retrocessione di questa Tippeligaen 2016. Nell’atto conclusivo della OBOS-ligaen, ovvero la finale playoff, che è andata in scena quest’oggi a mezzogiorno al Levermyr Stadion di Grimstad, i padroni di casa dello Jerv hanno approfittato del fattore casa e della stanchezza degli avversari del Kongsvinger (reduci da una partita di capitale importanza come la finale di Coppa di Norvegia) per fare male in ripartenza e vincere una sfida di capitale importanza.

I saluti a fine gara (foto Tor-Erik Schrøder/NTB Scanpix da www.dagsavisen.no)

martedì 22 novembre 2016

Coppa di Norvegia 2016: un Rosenborg cannibale travolge il Kongsvinger (tripletta di Pål André Helland). E fa festa pure l’Haugesund di Loberto...



Nessuno scampo contro un Rosenborg così: il pur volenteroso e organizzato Kongsvinger, squadra sì di “serie B” ma non di certo improvvisata (non vuol dire molto, ma nelle formazioni iniziali la squadra con più stranieri era proprio il Kongsvinger, quattro contro tre, a dimostrazione di come la squadra sia stata costruita con un mercato ambizioso), nonché prossima finalista dei playoff di OBOS-ligaen, regge un tempo prima di crollare nella ripresa sotto i colpi dei campioni di Norvegia, trascinati da un irrefrenabile Pål André Helland al “Double Double”, il secondo Double (campionato più coppa) consecutivo.

La premiazione del Rosenborg (foto Digitalsport da www.rbk.no)

domenica 20 novembre 2016

Notizia flash: il Rosenborg vince la Coppa di Norvegia 2016



Con una sontuosa affermazione per 4-0 sul malcapitato Kongsvinger (tripletta Pål André Helland, in dubbio fino all’ultimo ma decisivo come non mai) il Rosenborg vince a Oslo la finale della Coppa di Norvegia 2016 e si porta a casa il trofeo, bissando il “Double” dell’anno scorso.

La festa dei giocatori del Rosenborg a fine partita (screenshot da www.nrk.no)

Coppa di Norvegia 2016, è l’ora x: alle 13:15 in campo la finale Rosenborg-Kongsvinger. Potete seguirla in diretta tv!



Ci siamo: la superfavorita contro la debuttante! Come l’anno scorso, quando affrontò il Sarpsborg 08 (allora finì 2-0), il Rosenborg arriva al gran finale della Coppa di Norvegia contro una squadra nettamente inferiore, almeno sulla carta. Stavolta i reiterati campioni di Tippeligaen affronteranno addirittura una squadra di OBOS-ligaen, la “serie B” norvegese, ossia il Kongsvinger, una squadra che ha mancato la promozione in massima divisione ma che è ancora in corsa per un posto nello spareggio contro lo Stabæk (sabato prossimo affronterà in trasferta lo Jerv nella finale dei playoff in gara secca).

I telecronisti di NRK impegnati nel prepartita (screenshot da www.nrk.no)

sabato 19 novembre 2016

OBOS-ligaen 2016, semifinali playoff: dopo la lunga pausa, lo Jerv trionfa contro il Mjøndalen e approda alla finale


Abbiamo aspettato 14 lunghi e interminabili giorni, ma ora abbiamo il nome della seconda finalista dei playoff di OBOS Ligaen: è lo Jerv, che, in una strana “partita doppia” contro il Mjøndalen il cui il secondo tempo è stato giocato due settimane dopo il primo, è stata la squadra più composta e solida. Certo, il match ha avuto due “vite” e va quindi raccontato in due “puntate”, anche perché dal 5 novembre a oggi le cose sono cambiate un bel po’, a cominciare dal terreno: il Levermyr Stadion di Grimstad, campo base dello Jerv, quasi impraticabile il 5 novembre, quest’oggi è stato perfetto e ha permesso di giocare un buon calcio.

I giocatori dello Jerv festeggiano a fine gara la promozione in finale (foto dalla pagina Facebook dello Jerv)

mercoledì 16 novembre 2016

Nazionale norvegese: Per-Mathias Høgmo getta la spugna e si dimette



“Era venuto per salvare la squadra, ora stiamo peggio di prima”: in estrema sintesi, i media norvegesi in questi giorni hanno espresso questa opinione, o altre di questo tenore, nei confronti del ct della Norvegia, il buon Per-Mathias Høgmo, reo a loro parere di aver acuito la crisi per rimediare alla quale era stato assunto. E a suffragio delle loro idee non hanno portato fumose argomentazioni, ma i dati che nel calcio alla fine contano più di tutti: i risultati. Con Høgmo, in effetti, la nazionale norvegese non è decollata. Anzi, è vieppiù sprofondata.

Terje Svendsen, presidente della NFF, la Federcalcio norvegese, e Per-Mathias Høgmo durante la conferenza stampa in cui l’ex ct del Tromsø ha annunciato le dimissioni dalla guida della nazionale della Norvegia (foto NTB Scanpix da www.aftenposten.no)

sabato 12 novembre 2016

Qualificazioni Mondiali 2018: continua il crollo verticale della Norvegia, sconfitta anche a Praga



No, non ci siamo. Non ci siamo per niente. La Norvegia perde partita e speranze di qualificazioni mondiali in una piovosa notte di Praga, ammantata di quel sapore nostalgico che hanno i bei viaggi quando finiscono. Una cosa soprattutto non piace, e preoccupa, di questa nazionale: le facce dei giocatori quando giocano. Volti tesi, nervosi; le espressioni di chi proprio non riesce a venire a capo di un problema, di chi si intrica in un perenne “vorrei ma non posso” in cui nessuno dei piani messi a punto nella vigilia prendono vita. C’è qualcosa di frustrante, e di frustrato in questa squadra: è come se ogni volta al fischio di inizio ci fosse la convinzione di poter fare qualcosa di buono e al fischio finale ci fosse la disillusione di chi ha capito che quel qualcosa di buono nelle proprie corde non c’è.

Un’immagine profetica? Per-Mathias Høgmo, ct della nazionale norvegese, appena atterrato a Oslo Gardermoen dopo il volo da Praga, prende il trolley e se ne va. Chissà che adesso non gli chiedano di fare le valigie anche quelli della Federcalcio norvegese... (foto NTB Scanpix da www.aftenposten.no)

venerdì 11 novembre 2016

Qualificazioni Mondiali 2018: la Norvegia cerca a Praga uno scatto d’orgoglio per risalire la classifica



“Abbiamo un solo desiderio, un solo ardente desiderio: vincere questa partita!” È un Per-Mathias Høgmo loquace come sempre quello che accoglie i giornalisti nella consueta conferenza stampa prima della partita. “Ho martellato i miei ragazzi su un punto fondamentale: le partite durano novanta minuti e non ci si può concedere nemmeno un minuto di distrazione, mai”.

Rune Jarstein intervistato dagli inviati norvegesi a Praga nella vigilia della partita contro la Repubblica Ceca (foto NFF TV da www.fotball.no)

lunedì 7 novembre 2016

Tippeligaen 2016, ultima giornata: Haugesund quarto, Stabæk agli spareggi, Bodø/Glimt retrocesso



Con lo scudetto già assegnato da tempo al Rosenborg e pure i due posti “sicuri” in Europa League già nelle mani di Brann e Odd, la trentesima e ultima giornata di questa Tippeligaen 2016 ha vissuto principalmente sulla lotta per la salvezza in cui, a parte l’ultimo posto dello Start già certo da tempo immemore, tutto era ancora da decidere.

La festa “ufficiale” del Rosenborg a fine gara, quando ai campioni di Norvegia è stato consegnato il trofeo della Tippeligaen (foto Aleksander Myklebust da aftenposten.no)

domenica 6 novembre 2016

OBOS-ligaen 2016, semifinali playoff: continua il momento magico del Kongsvinger, la pioggia interrompe Jerv-Mjøndalen e il regolare svolgimento degli spareggi


Si sono giocate ieri le due semifinali dei playoff di OBOS-ligaen 2016, ma in realtà sarebbe più corretto dire che se ne è giocata soltanto una e mezzo... Infatti se, come vedremo, Sandnes Ulf-Kongsvinger si è svolta senza problemi, una pioggia torrenziale ha costretto l’arbitro di Jerv-Mjøndalen a interrompere la sfida dopo il primo tempo, quando il campo di Grimstad, colpito da forti precipitazioni già durante la settimana, si era trasformato in pratica in una impraticabile risaia. Prima dello stop, non è di certo andato in onda il grande spettacolo che ci si aspettava, “annegato” – è proprio il caso di dirlo – nelle pozzanghere del Levermyr Stadion. Ciononostante, lo Jerv, soprattutto nella fase iniziale della gara quando ancora era possibile abbozzare un gioco che avesse qualche somiglianza con quello del calcio, si è fatto preferire agli avversari, passando in vantaggio al 9° con Eirik Haugstad e sbagliando un rigore al 28° con Tonny Brochmann. Poi la situazione è degenerata per la pioggia e per il freddo, tanto che durante l’intervallo, durante il quale un giocatore del Mjøndalen, Amahl William Pellegrino, è stato preso in cura dallo staff medico per un principio di assideramento (per dire...), l’arbitro ha deciso che non c’erano più le condizioni per andare avanti. E nessuno lo ha criticato per questo, anzi qualcuno sostiene che siffatta decisione si sarebbe dovuta prendere prima.

Il campo di Grimstad alla fine del primo tempo di Jerv-Mjøndalen: il secondo tempo non è stato disputato per impraticabilità (foto Herman Folvik da www.aftenposten.no)

sabato 5 novembre 2016

OBOS-ligaen 2016: scattano i playoff, e promettono spettacolo

Con la Tippeligaen che decreterà gli ultimi verdetti questo weekend e poi chiuderà il sipario, è la cadetteria norvegese, la OBOS-ligaen, che si ritrova sotto le tante luci dei riflettori del grande calcio norvegese, smanioso di sapere chi vincerà i playoff da cui uscirà la squadra che incontrerà nello spareggio promozione/retrocessione la terzultima di Tippeligaen, il cui nome verrà fuori solo al termine della giornata di domenica (sarà una tra Lillestrøm, Bodø/Glimt, Tromsø e Stabæk).

I giocatori dello Jerv esultano dopo un gol segnato nel corso di questa stagione (foto Jan Skaregrøm da www.fkjerv.no)