giovedì 13 agosto 2020

Eliteserien 2020, 13° giornata, gli alieni rallentano: pari per il Bodø, mentre il Molde va ko!


Gli alieni tornano, almeno per un weekend, sulla terra: Bodø/Glimt e Molde, dopo settimane passate a fare incetta di punti in lungo e in largo per gli stadi semideserti della Norvegia, accumulano nella tredicesima giornata di Eliteserien la miseria di un punto in due. Più che per le inseguitrici, ancora piuttosto distanti, la buona notizia alla fine è per il Bodø, che nonostante il mezzo passaggio a vuoto incrementa il vantaggio sul Molde.

Kåre Ingebrigtsen, neoallenatore del Rosenborg, al lavoro con la sua nuova squadra: alla prima uscita la vittoria sul campo del Molde è un risultato tutt’altro che deludente! (Foto da www.aftenposten.no)

venerdì 7 agosto 2020

Eliteserien 2020, 12° giornata: il Bodø vince, il Molde va ko a Sandefjord, anche se torna in scia travolgendo lo Start nell’anticipo della 17° giornata


La classifica che vede il Bodø/Glimt a 34 punti e il Molde a 31 sembra conservare inalterata la situazione rispetto alla settimana scorsa, quando tra capolista e inseguitrice c’era un margine di tre punti, ma in realtà nasconde un piccolo trompe-l'œil: il Molde in settimana ha infatti anticipato, per le solite calendarizzazioni norvegesi che prevedono questa possibilità alle squadre impegnate nelle coppe europee che ne facciano richiesta, la sfida con lo Start prevista inizialmente per la 17° giornata, vincendola agilmente. Nella normale 12° giornata disputata lo scorso weekend, tuttavia, i campioni in carica sono andati a cadere a sorpresa sul campo di una neopromossa come il Sandefjord.

Philip Zinckernagel del Bodø/Glimt esulta dopo aver segnato il gol dell’1-0 allo Strømsgodset: questa rete è la millesima segnata dai gialloneri  in massima divisione, ma già a fine gara, vinta 3-2, sarà stata toccata quota 1002 (foto Kent Even Grundstad dalla pagina Facebook del Bodø/Glimt).

venerdì 31 luglio 2020

Eliteserien 2020, 11° giornata: col pari in casa Stabæk il Bodø interrompe la striscia di successi, ma è comunque a +3 su un Molde scatenato


Il Lillestrøm oggi è in serie B (cioè in OBOS-ligaen), ma in qualche modo ha le sue ragioni per seguire le avventure del Bodø: le dieci vittorie consecutive del Glimt, infatti, hanno reso pericolante il record assoluto di striscia di vittorie consecutive – undici – detenuto proprio dal Lillestrøm, che lo ottenne nel 1986, anno in cui vinse il campionato. In Stabæk-Bodø/Glimt, in effetti, tutto sembrava indicare che il Bodø, in vantaggio per 0-2 dopo appena diciotto minuti, avesse le carte in regola per eguagliare il record in questione, e restare in lizza per batterlo nella prossima giornata. Ma la difesa non stagna della capolista ha presentato il conto, consentendo allo Stabæk di raggiungere un insperato 2-2. Per la prima volta in questa stagione il Glimt non vince – anche se, diciamolo chiaramente, un pareggio in casa Stabæk (che quest’anno tra le mura amiche ha perso solo con il Rosenborg) non è un brutto risultato – e il record rimane a Lillestrøm.

Mats Solheim dello Stabæk esulta dopo aver segnato al Bodø il gol dell’1-2: il match finirà poi in parità (foto Fredrik Hagen da www.aftenposte.no)

martedì 28 luglio 2020

Eliteserien 2020, 10° giornata: è un Bodø da dieci e lode che travolge anche il Molde! L’importante ora è non smantellare la squadra...


Se il Bodø/Glimt vincerà l’Eliteserien 2020, ora possiamo dirlo senza timore di smentita, lo avrà meritato, c’è poco da fare. Certo, un conto è meritarsi la vittoria, un conto è vincere: non sempre le due cose coincidono. E a venti giornate dal termine può ancora succedere di tutto. La decima giornata, che ha corrisposto alla decima vittoria, nonché al trionfo nello scontro diretto contro il Molde, ha ribadito comunque a gran voce che il Bodø c’è, è forte, e vuole vincere.

Jens Petter Hauge del Bodø esulta dopo il gol del 3-1 al Molde (foto di Mats Torbergsen da www.aftenposten.no)

martedì 21 luglio 2020

Eliteserien 2020, 9° giornata, la musica non cambia: alla nona meraviglia del Bodø il Molde risponde con una valanga di gol. E domenica c’è lo scontro diretto...


Abbiamo finito anche i titoli per parlare di questo Bodø/Glimt, arrivato alla nona vittoria su nove partite disputate nel corso dell’Eliteserien 2020. A voler cercare qualche difetto ai gialloneri, ma giusto per essere pignoli, si può dire che la bestia affamata di sangue delle prime partite ultimamente sembra propensa a qualche calo di tensione di troppo.

La richiesta della Federazione di far disputare quattro “test-match” con 2500 persone invece che con le 200 autorizzate fin qua è stata respinta dal Governo norvegese (le quattro partite individuate sarebbero state Rosenborg-Vålerenga femminile del 14 agosto al Lerkendal, Start-Vålerenga il 17 alla Sør Arena, Kongsvinger-Lillestrøm di OBOS-ligaen il 25 al Gjemselund e Brann-Strømsgodset del 29 a Bergen). “La direzione norvegese della sanità”, si legge nella lettera dal Ministero della Salute, “valuta costantemente la possibilità di aumentare il pubblico agli eventi da 200 a 500 persone, ma la decisione di aprire a più di 500 persone non verrà presa in considerazione fino al primo settembre nell’obiettivo generale di mantenere sotto controllo la diffusione dell’infezione”. Per ora, quindi, i tifosi autorizzati a entrare negli stadi restano 200, per gli altri rimane la possibilità di condividere la visione della partita con appositi maxischermi allestiti un po’ dovunque in Norvegia, non senza accompagnare il tutto con una bella mangiata e qualcosa da bere, come nella foto (di Tomm Christiansen da www.aftenposten.no).

sabato 18 luglio 2020

Eliteserien 2020, 8° giornata: otto su otto per il Bodø/Glimt, ma il Molde tiene il passo a suon di gol


Giornata all’apparenza storta per il Bodø/Glimt, che dopo aver segnato quindici reti nelle ultime tre partite sembra incepparsi (ancora a secco Kasper Junker) e chiude il primo tempo in casa con il Kristiansund addirittura sotto di 0-1 (gol del solito Amahl Pellegrino, che così raggiunge proprio Junker in vetta alla classifica marcatori). Ma in qualche modo, con una ripresa meno scoppiettante del solito ma comunque migliore del primo tempo, i gialloneri la raddrizzano e la ribaltano, chiudendo sul 2-1. Per le inseguitrici si tratta quindi di una buona notizia sapere che anche il Bodø può avere una giornata storta, o di una cattiva notizia sapere che anche in una giornata storta il Bodø può comunque portarsi a casa i tre punti?

Un’immagine di Molde-Viking (da www.aftenposten.no)

lunedì 13 luglio 2020

Eliteserien 2020, 7° giornata: il Bodø ne segna altri sei e suona la settima sinfonia


Sette vittorie nelle prime sette partite. Per trovare un ruolino di marcia altrettanto inarrestabile quanto quello del Bodø/Glimt in questo avvio di Eliteserien 2020 bisogna tornare con la memoria al 2003, quando il sette su sette fu centrato dal Rosenborg, poi campione al termine di quella stagione. Quel Rosenborg, però, che all’ottava pareggiando con il Lillestrøm in casa avrebbe interrotto l’en plein, all’epoca si accontentò, per così dire, di segnare in quelle prime sette gare “appena” diciannove reti. Il Bodø, che nel weekend a Ålesund ha vinto per 1-6, ne ha segnate invece trenta...

Un’immagine eloquente di Aalesund-Bodø/Glimtv(foto da www.aftenposten.no)

lunedì 6 luglio 2020

Eliteserien 2020, 6° giornata: il Bodø ne rifila cinque anche al Brann e ora inizia a fare paura a tutti!


Sarà anche un fenomeno passeggero, o una meteora di passaggio nel calcio norvegese destinata a spegnersi nel nulla, ok, ma questo Bodø/Glimt è ormai da quasi diciotto mesi che gioca a fare il fenomeno passeggero e la meteora destinata a spegnersi, e dopo un secondo posto finale l’anno scorso (alla faccia della meteora di passaggio) quest’anno sembra partito pure con più slancio (tant’è che rispetto alla stagione passata, che pareva già di per sé irripetibile, i gialloneri, che in realtà sono sempre più gialli e sempre meno neri, hanno adesso cinque punti in più!)

Christian Gauseth del Mjøndalen si fa ipnotizzare da Andreas Linde del Molde e sbaglia a fine partita un rigore che avrebbe potuto cambiarne le sorti (foto Svein Ove Ekornesvåg da www.aftenposten.no)

venerdì 3 luglio 2020

Eliteserien 2020, 5° giornata: il Molde, raggiunto al 96° dal Kristiansund, rallenta; il Bodø, che asfalta l’Odd, no, e rimane a punteggio pieno


Quando vendi il tuo miglior marcatore e il giorno dopo perdi 0-4 in casa, il sospetto di aver commesso una leggerezza c’è: in casa Odd, dopo la cessione di Torgeir Børven e il roboante 0-4 subito in casa dal lanciatissimo Bodø/Glimt, qualche mugugno è comprensibile. Eppure, la scelta è stata quasi obbligata: la volontà del giocatore era quella di partire, e la firma in calce al contratto con il Rosenborg valido dal primo agosto era già stata siglata; di fronte al rischio di trattenere il giocatore controvoglia per qualche mese e poi vederlo andare via gratis, anticipare la cessione a fronte di un risarcimento economico è stata una scelta più che legittima. Certo, poi è arrivato il Bodø e le calcolatrici sono tornate nei cassetti per lasciare spazio alla voce del campo, stentorea più che mai.

Espen Ruud dell’Odd viene espulso dopo appena un quarto d’ora nella sfida contro l’Odd dopo aver causato con un fallo il calcio da rigore che spiana ai gialloneri la strada per la vittoria (foto da www.aftenposten.no)

mercoledì 1 luglio 2020

Flash: Torgeir Børven passa da subito al Rosenborg, che prende anche Per Ciljan Skjelbred


Alla fine l’accordo tra Rosenborg e Odd è stato trovato, sembra a cifre molto più vicine ai due milioni di corone offerti dal Rosenborg che non ai quattro chiesti dall’Odd: fatto sta che Torgeir Børven, capocannoniere dell’Eliteserien 2019 e attualmente in cima alla classifica marcatori anche in questo primo spezzone di stagione, passa dall’Odd al Rosenborg già da oggi, anticipando di qualche mese un trasferimento che sarebbe dovuto avvenire a parametro zero in estate (ma con i problemi di cui parlavamo nell’articolo di ieri).

Un’immagine di Torgeir Børven  (foto NTB Scanpix da www.rbk.no)

martedì 30 giugno 2020

Eliteserien 2020, 4° giornata: continua il volo di Molde e Bodø, il Rosenborg batte il Brann


Quattro partite, quattro vittorie. Molde e Bodø continuano in parallelo la cavalcata senza intoppi, almeno per ora, in questo avvio di Eliteserien 2020. Per differenza reti, al momento ufficialmente primo è il Bodø con +9 (attacco esplosivo con 15 reti segnate, difesa meno coriacea con 6 gol subiti) ma anche in questa graduatoria il Molde è praticamente identico ai rivali con un eloquente +8 (difesa più attenta con appena 4 gol presi ma attacco meno atomico che è andato a segno “solo” 12 volte).

Un’immagine di Bodø/Glimt-Sarpsborg 08 (foto da www.glimt.no)

venerdì 26 giugno 2020

Elitserien 2020, 3° giornata: il Bodø stende anche il Rosenborg (esonerato Eirik Horneland) e vola a punteggio pieno col Molde; solo pari per il Brann


Trentadue reti segnate nelle otto partite disputate in questa terza giornata di Eliteserien 2020, una media esatta di quattro gol a match – e nessuno 0-0, ça va sans dire. Le vittorie esterne, tre, sono una in più di quelle interne. Insomma, la pausa per coronavirus sembra avere ancora di più indebolito le già allegre difese norvegesi, mentre la quasi assenza di pubblico negli stadi – al di là dei duecento rappresentanti ammessi sugli spalti che però possono poco in termini di “dodicesimo uomo in campo” – sembra aver reso poco rilevante il fattore campo. Questi i dati statistici più immediato delle prime tre giornate di campionato.

Incontro notturno (nella foto c’è luce perché a Trondheim, come nel resto della Norvegia, in questo periodo c’è il sole di mezzanotte) tra Eirik Horneland e Ivar Koteng Brakka, allenatore e presidente del Rosenborg. Nonostante le facce distese, la decisione presa è stata di porre fine alla collaborazione tra l’allenatore e la società (foto Christine Schefte da www.aftenposten.no)

lunedì 22 giugno 2020

Eliteserien 2020, 2° giornata: è già diarchia Molde (che stende il Rosenborg) e Bodø (che gioca a tennis con l’Haugesund), ma il Brann non sta a guardare


Come abbiamo commentato al termine della prima giornata, l’Eliteserien 2020, nonostante la lunga sosta per il coronavirus potesse indurre a pronosticare in qualche modo un rimescolamento delle forze in campo almeno nelle prime settimane di ritorno all’attività agonistica, sembra invece continuare spedita lungo una marcata linea di continuità con la stagione passata. Come se in questi mesi non fosse successo nulla...

Ohi Omoijuanfo viene festeggiato dai compagni di squadra del Molde dopo che ha segnato l’importante gol-vittoria al Rosenborg (foto da www.aftenposten.no)

giovedì 18 giugno 2020

Eliteserien 2020, 1° giornata: sembra di essere ancora nel 2019, con Molde e Bodø che calano subito il poker e Rosenborg già in affanno


La sensazione è che qualcuno, buon per lui, non si sia accorto che nel mezzo c’è stata una pandemia, una quarantena (in Norvegia meno serrata che altrove, ok, ma comunque ci siamo fermati), una pausa forzata di qualche mese. C’è qualcuno che ha lasciato il discorso proprio dove l’aveva interrotto: con un po’ di fatica, certo, anche più di quanto non dicano i risultati finali; ma i risultati finali, ecco, quelli sono inequivocabili.

Il pubblico del Lerkendal di Trondheim all’inizio della partita tra Rosenborg e Kristiansund si è seduto senza prestare particolare attenzione al distanziamento sociale; solo dopo ripetuti avvisi dall’altoparlante, i tifosi si sono allontanati un po’. In Norvegia è consentito l’ingresso a 200 persone a partita a condizione che tra ogni tifoso e l’altro ci siano almeno due posti vuoti; non tutti hanno rispettato questa restrizione, e adesso la Federazione sta studiando la situazione affinché episodi del genere non si ripetano. In extrema ratio si potrebbe arrivare alle porte chiuse tout court anche in Norvegia, ma è probabile che almeno per ora non si arrivi a tanto: “Sono regole nuove per tutti”, ha dichiarato alla stampa Lise Klaveness, ex calciatrice e oggi rappresentante della Federcalcio norvegese, “eravamo preparati alla possibilità che ci fossero queste situazioni: studieremo la situazione insieme ai club per capire come migliorarla”. (Foto Ole Martin Wold/NTB scanpix da www.aftenposten.no)

martedì 16 giugno 2020

Eliteserien 2020 al via!


Riparte in questi minuti l’Eliteserien, a dare inizio a una stagione che tutti ricorderanno come storica, e non per motivi sportivi. Il coronavirus ha stravolto le esistenze di tutti gli abitanti del pianeta e anche in Norvegia, dove pure la pandemia ha fatto molti meno danni che altrove, ci si è dovuti fermare per poi partire con più di due mesi di ritardo rispetto al calendario stilato quando ancora del virus non si sapeva nulla. C’è comunque a tal proposito una novità importante: la Federcalcio norvegese, in accordo col governo, ha autorizzato l’ingresso di duecento persone a partita negli stadi dell’Eliteserien. Non si giocherà quindi con l’abituale cornice di pubblico, ma nemmeno nel deserto assoluto. Un bel messaggio di speranza con l’augurio che presto il numero di spettatori presenti possa essere aumentato – e che comunque il coronavirus non obblighi a sospendere anche la stagione che sta per iniziare.

I festeggiamenti del Molde alla vittoria della scorsa Eliteserien (foto da www.moldefk.no)