venerdì 22 settembre 2017

Coppa di Norvegia 2017: Vålerenga e Molde cedono di schianto in casa, la finale sarà Sarpsborg 08- Lillestrøm! Tromsø e Odd pareggiano nel recupero di Eliteserien



Fattore campo profanato in malo modo nelle semifinali di Coppa di Norvegia, in cui entrambe le compagini che giocavano in casa sono crollate per 0-3.

Un’immagine di Molde-Lillestrøm (foto Ekornesvåg, Svein Ove/NTB Scanpix da www.aftenposten.no)

mercoledì 20 settembre 2017

Coppa di Norvegia 2017: spazio alle semifinali Vålerenga-Sarpsborg 08 e Molde-Lillestrøm



Grande attesa in Norvegia per le semifinali di Coppa, in campo stasera e domani sera, ultimo ostacolo prima della finalissima di Oslo, vero e proprio superbowl della stagione calcistica norvegese.

Oslo, immagine di poco tempo fa: nella fanzone del nuovo stadio Vålerenga kultur- og idrettspark i tifosi si rifocillano (e passano il tempo tra bancarelle e attrazioni varie) in attesa del calcio di inizio della semifinale contro il Sarpsborg 08 (foto ØST da vif-fotball.no)

Eliteserien 2017: il tonfo del Sarpsborg a Tromsø fa felice il Rosenborg e riapre la corsa alla salvezza



Che un Rosenborg rabbioso dopo la disfatta di San Sebastian plachi la propria sete di sangue facendo strame della difesa del Vålerenga fa notizia fino a un certo punto, così come non desta stupore il fatto che a dare il primo segnale di riscossa sia stato uno dei suoi uomini simboli, quel Nicklas Bendtner che con una doppietta a inizio e fino primo tempo indirizza saldamente la sfida nelle mani dei bianconeri che arrotonderanno il risultato nel secondo tempo sul 3-0.

Mikael Ingebrigtsen del Tromsø riceve i complimenti di Simen Wangberg dopo aver segnato il 5-0 nella roboante sfida dell’Alfheim contro il Sarpsborg 08 (foto NTB Scanpix da www.aftenposten.no)

venerdì 15 settembre 2017

Europa League 2017/18: il Rosenborg, travolto dalla Real Sociedad, inizia malissimo il girone



La migliore sintesi di quanto successo ieri sera a San Sebastian tra Real Sociedad e Rosenborg nel primo match del girone L di Europa League l’ha data Jørgen Skjelvik: “È stato come quando abbiamo perso con la Germania”. Come tutti ricorderanno, appena dieci giorni fa la Norvegia ha perso 6-0 contro i tedeschi a Stoccarda, e Skjelvik quella partita l’ha giocata, così come ha giocato ieri sera con la maglia del Rosenborg nei Paesi Baschi. Ecco, lui che era in campo in entrambe le occasioni certifica quella che è stata la sensazione anche di noi spettatori: in entrambi i casi sia la Norvegia che il Rosenborg non solo hanno perso – quello, vista la forza degli avversari, ci poteva anche stare – ma hanno perso male, sia per la messe di gol subiti, sia soprattutto per il senso di impotenza che le due squadre hanno espresso durante queste sfortunate partite.



Jørgen Skjelvik a fine partita rientra negli spogliatoi facendo come un gesto di scusa verso i propri tifosi dopo la disfatta subita dal Rosenborg a San Sebastian contro la Real Sociedad (foto Richard Sagen da www.aftenposten.no)

giovedì 14 settembre 2017

Europa League 2017/18: il Rosenborg inizia dalla trasferta contro la Real Sociedad il cammino nei gironi di Europa League



Ci siamo. Stasera alle 21:05 inizia il cammino del Rosenborg in Europa League, e lo fa in una sfida che potrebbe già valere molto. In un girone che potrebbe essere dominato dallo Zenit e in cui il Vardar potrebbe avere poca voce in capitolo, la corsa al secondo posto – che dà accesso alla fase a eliminazione diretta – potrebbe riguardare Rosenborg e Real Sociedad, le due squadre che si incontrano stasera a San Sebastian.

Prima di pensare a come sistemarsi in campo... bisogna pensare alle valigie: i ragazzi del Rosenborg a San Sebastian prima di entrare in albergo hanno qualche problema con il traffico! (Foto da www.rbk.no)

martedì 12 settembre 2017

Eliteserien 2017, 21° giornata: in vetta vincono le prime quattro, in coda vanno a picco Tromsø e Viking



La classifica dell’Eliteserien 2017 alla fine della 21° giornata non cambia particolarmente rispetto a quella della giornata precedente (che si è svolta prima di ben due settimane di sosta), né in vetta – dove vincono le prime quattro – né in coda – dove perdono le ultime due.

I tifosi del Brann – che in norvegese significa “fuoco” – tengono fede al proprio nome e caricano così i propri beniamini prima della sfida (poi vinta) contro il Sogndal: il team di Bergen è in piena corsa per l’Europa League (foto Hommedal, Marit/NTB Scanpix da www.aftenposten.no)

martedì 5 settembre 2017

Qualificazioni Russia 2018: dopo la goleada della Germania, anche la matematica conferma che la Norvegia è fuori dai giochi



Pensate che beffa sarebbe stata: se la Norvegia avesse compiuto ieri sera una delle imprese più sensazionali della propria storia battendo a Stoccarda la Germania campione del mondo, la contemporanea vittoria dell’Irlanda del Nord contro la Repubblica Ceca l’avrebbe comunque estromessa dal Mondiale. La situazione in queste qualificazione era insomma così compromessa che nemmeno battere a domicilio i campioni del mondo sarebbe bastato per restare in corsa per vincere un biglietto per la Russia. Ok: non è comunque una buona ragione per tornare dalla Germania sconfitti e umiliati per 6-0...

Rune Jarstein è iracondo appena dopo aver subito l’ennesimo gol contro la Germania (foto Heiko Junge/NTB Scanpix da fotball.no)

domenica 3 settembre 2017

Qualificazioni Russia 2018: Norvegia-Azerbiaigian 2-0; domani sfida impossibile a Stoccarda contro la Germania



In altri tempi una vittoria contro l’Azerbaigian avrebbe suscitato ben poca felicità nei tifosi norvegesi: si sarebbe trattato di poco più che ordinaria amministrazione. Adesso invece, senza farci prendere comunque da immotivati entusiasmi, la vittoria ottenuta contro l’Azerbaigian non può che destare un certo piacere, o almeno rasserenare un po’ gli animi, per varie ragioni: anzitutto, perché all’ultima uscita contro gli azeri, seppur in trasferta, ci avevamo perso; poi perché siamo alla prima vittoria nel girone contro una squadra che non sia San Marino; infine perché la vittoria è arrivata senza alcun problema.

La gioia dei giocatori norvegesi dopo aver segnato il 2-0 (foto Børre Eirik Helgerud da fotball.no)

venerdì 1 settembre 2017

Qualificazioni Russia 2018: la Norvegia contro l’Azerbaigian per il quarto posto nel girone



Le cose vanno dette come stanno, anche se a volte stanno in un modo così brutale che è un dispiacere dirle così: la nazionale norvegese guidata da Lars Lagerbäck scende in campo stasera contro l’Azerbaigian nelle qualificazioni ai prossimi mondiali di Russia 2018 con un solo, misero, obiettivo – agganciare il quarto posto, in un girone da sei. D’altra parte i numeri parlano chiaro: la Norvegia quinta a quattro punti può ambire, solo battendoli, a raggiungere gli azeri, quarti a quota sette. D’altra parte se la Norvegia finora ha fatto punti solo con San Marino (tre) e Repubblica Ceca (uno) – andando a perdere anche in Azerbaigian all’andata – è chiaro che alla fine a furia di prendere lezioni di calcio in giro per l’Europa gli obiettivi si ridimensionino. Il primo posto (Germania a 18) e il secondo (Irlanda del Nord a 13), gli unici che garantiscano il biglietto per la Russia o almeno per i playoff (il secondo nemmeno sempre), sono ormai a distanza siderale...

Lars Lagerbäck e Haitam Aleesami  in conferenza stampa alla vigilia della sfida con l’Azerbaigian

lunedì 28 agosto 2017

Coppa di Norvegia 2017, quarti di finale: il Rosenborg va ko col Vålerenga e dice addio al terzo double consecutivo



Ad appena tre giorni dalla baldoria totale che ha fatto seguito alla bella affermazione sull’Ajax, che ha consentito al Rosenborg di tornare ai gironi di Europa League dopo avere eliminato la finalista della passata edizione, i diecimila tifosi del Lerkendal subiscono la delusione dell’eliminazione ai quarti di Coppa di Norvegia. Il Rosenborg è fortissimo ma, evidentemente, non ancora in grado di affrontare due partite così importanti in pochi giorni (Kåre Ingebrigtsen ha fatto un po’ di turnover ma è pur sempre sceso in campo con l’invidiabile tridente Milan Jevtovic-Nicklas Bendtner-Samuel Adegbenro). È vero che, dovendo scegliere per forza tra una delle due, meglio sacrificare la Coppa di Norvegia che l’Europa League, attenzione però che la Coppa in Norvegia è davvero molto sentita e quindi gli ambiziosissimi tifosi bianconeri, pur memori delle soddisfazioni europee, non saranno del tutto appagati dall’esito di questa partita. Oltretutto, uscire dalla Coppa di Norvegia significa rinunciare al “Double” campionato-coppa, che al Rosenborg era riuscito negli ultimi due anni: la soddisfazione di festeggiarlo per la terza volta consecutiva non è più quindi un obiettivo possibile.

Gli umori contrapposti di vincitori e battuti al termine di Rosenborg-Vålerenga (foto da www.vif-fotball.no)

sabato 26 agosto 2017

Coppa di Norvegia 2017, in campo i quarti di finale: continua la sfida a distanza tra Rosenborg e Sarpsborg 08



Weekend anomalo per il calcio norvegese: l’Eliteserien si ferma per lasciare spazio ai quarti di finale di Coppa di Norvegia. Le prime due squadre in campionato, Rosenborg e Sarpsborg 08, sono ancora in lizza nella competizione e continueranno a sfidarsi a distanza: magari verrà fuori proprio una finale tra loro due, magari no, perché la Coppa è da sempre foriera di sorprese e risultati imprevisti.

L’Isachsen Stadion di Mjøndalen che stasera ospiterà il quarto di finale tra i padroni di casa e il Sarpsborg 08 (foto da www.miffotball.no)

venerdì 25 agosto 2017

Europa League 2017/18: sorteggiato il girone del Rosenborg



Si è concluso da poco il sorteggio dei gironi di Europa League.

Da uefa.com

Europa League 2017/18, ritorno playoff: nella folle notte di Trondheim un magico Rosenborg elimina l’Ajax e vola ai gironi



Dopo un solo anno di assenza, il Rosenborg – che dalla fase nobile di Champions manca però da molto più tempo, cioè dal 2007/08 – torna ai gironi di Europa League. Non è passato nemmeno tanto tempo, ma gli stenti che ci sono stati l’anno passato, e anche quest’anno, hanno fatto sembrare questi quasi due anni più lunghi e dilatati di quanto non siano stati. Abbiamo avuto come la sensazione che la fase a gironi, che negli anni d’oro era l’obiettivo minimo, fosse diventata un miraggio inafferrabile, un tabù ineludibile. E per abbattere i tabù ci vogliono delle magie. E la serata di Trondheim di ieri sera è stata magica: il Rosenborg, non senza patemi e melodramma, elimina l’Ajax, finalista della scorsa edizione, e si regala i gironi.

Nicklas Bendtner vola di testa e segna il gol dell’1-0... (foto Richard Sagen da www.aftenposten.no)

giovedì 24 agosto 2017

Europa League 2017/18, ritorno playoff: dopo l’impresa di Amsterdam, al Rosenborg ne serve un’altra per approdare ai gironi



C’è qualcuno a Trondheim, nella Norvegia intera, o anche tra i nostri lettori, a pensare che sia già fatta? A pensare che dopo una vittoria in trasferta al ritorno il resto va da sé? A pensare che i giochi ormai siano chiusi? Non credo proprio: immagino che non lo pensi nessuno. E chi lo pensa, probabilmente, si illude troppo.

I giocatori dell’Ajax si godono un po’ di relax alla vigilia della partita passeggiando per le vie della bella Trondheim (foto dalla pagina Facebook dell’Ajax)

martedì 22 agosto 2017

Eliteserien 2017, 20° giornata: il Sarpsborg 08 non approfitta del ko interno del Rosenborg



Rischiamo di essere ripetitivi, ma sono i corsi e ricorsi del calcio norvegese che ci costringono a dire sempre un po’ le stesse cose: già il Rosenborg sbaglia pochi colpi, se poi le poche volte in cui va a vuoto le inseguitrici non ne approfittano, come possono pensare costoro di detronizzare i campioni in carica che già lanciati paiono verso il terzo titolo consecutivo? Contro l’Haugesund, col quale aveva già perso all’andata il 18 giugno (sono passate da allora sei partite, in cui i ragazzi di Trondheim hanno totalizzato cinque vittorie e un pareggio), il Rosenborg ha subito un inatteso stop interno (il secondo stagionale dopo quello del 16 aprile contro il Tromsø). Il gol è stato piuttosto fortuito: il polacco Jacub Serafin tira una legnata verso la porta del Rosenborg, la palla batte sul difensore del Rosenborg Marius Lundemo, schizza sul fianco del suo compagno di reparto Tore Reginiussen e si infila in rete alle spalle di un André Hansen scombussolato da questo colpo degno più di un flipper che di una partita di calcio. Questo è avvenuto al minuto 26: nonostante i tre quarti di gara ancora a disposizione per recuperare lo svantaggio, la gara è finita 0-1 e il Rosenborg è uscito a bocca asciutta.

I tifosi del Brann esultano a Stavanger dopo che la loro squadra ha segnato lo 0-1 al Viking in una gara che finirà 2-4 (foto Pål Christensen da www.aftenposten.no). La festa sarebbe potuta essere rovinata dal cedimento di un parapetto che ha fatto fare un bel volo a un supporter di Bergen, che ha finito la propria giornata in ospedale: per lui, per fortuna, niente di grave.