mercoledì 19 aprile 2017

Eliteserien 2017, 4° giornata: il tonfo del Sarpsborg 08 dà il via libera al Rosenborg, ko anche il Tromsø



Quattro vittorie nelle prime quattro giornate: era dal 1995 che il Rosenborg non partiva così forte in campionato. L’euforia che circola a Trondheim fa quindi passare in secondo piano la prestazione meno brillante del solito in casa del fanalino di coda Viking – comunque unica vittoria esterna di giornata.

Kristoffer Haugen,  Iven Austbø e Julian Ryerson del Viking sono belli rilassati nonostante la pur onorevole sconfitta col Rosenborg e il desolante ultimo posto in classifica: “Il morale alto e, nonostante i risultati, stiamo giocando bene: ci rifaremo nelle prossime giornate” (foto Jon Ingemundsen da aftenposten.no)

mercoledì 12 aprile 2017

Eliteserien 2017, 3° giornata: il Sarpsborg 08 tiene il passo del Rosenborg, Tromsø terzo, prime vittorie per Sandefjord e Kristiansund



Tre vittorie in tre partite, nove gol fatti e appena due subiti per una differenza reti niente male di +7. Di chi stiamo parlando, del Rosenborg? No, ma di una squadra che al momento vanta un ruolino di marcia rispetto al Rosenborg pure leggermente migliore, anche se per un dettaglio infinitesimale (anche il Rosenborg ha nove punti complessivi e +7 in differenza reti, figlio però di un 8-1 che lo fa figurare al secondo posto nella classifica ufficiale di questo inizio di Eliteserien 2017). Stiamo parlando infatti del sorprendente Sarpsborg 08.

Un’immagine di Sarpsborg 08-Viking (foto da sarpsborg08.no)

venerdì 7 aprile 2017

Eliteserien 2017, 2° giornata: il Rosenborg cala di nuovo il tris, anche Molde e Sarpsborg 08 a punteggio pieno, colpo Tromsø a Stavanger



Seconda partita giocata, secondo perentorio 3-0: il Rosenborg ha iniziato l’Eliteserien 2017 col piglio giusto, nessuno può negarlo. Dopo il tris contro l’Odd, ecco arrivato quello in casa del neopromosso Sandefjord. Come all’esordio, la tempesta di fuoco si scatena nel secondo tempo, dopo una prima frazione a reti inviolate in cui comunque i campioni in carica non hanno mancato di imbarazzare la difesa avversaria (soprattutto uno scatenato ma impreciso Mushaga Bakenga ha sfiorato più volte la rete, centrando anche il palo in un’occasione). Di nuovo rispetto alla sfida contro l’Odd c’è stato anche che il Sandefjord è pure rimasto in dieci a fine primo tempo, e in modo particolarmente ingenuo: al senegalese Victor Bindia, già ammonito in precedenza, viene fischiato un fallo veniale per una spintarella a un avversario, fischio pignolo ma che ci può stare; Bindia tuttavia reagisce in malo modo, calciando via la palla con violenza fuori dal campo; al che l’arbitro, lo statuario Trond Ivar Døvle, non può che sventolare in faccia all’africano il secondo giallo.

L’inverno nel nord della Norvegia non è ancora passato del tutto: questa “cartolina” ci arriva da Tromsø, dove il Tromsdalen, seconda squadra della città, ha iniziato l’OBOS-ligaen 2017 ospitando l’Åsane (2-0 il risultato finale) in una TUIL Arena ancora pesantemente imbiancata; in pratica, attorno al campo c’era ancora un muro di neve di un paio di metri... (foto da dailymail.co.uk: il giornale britannico ha dedicato un articolo della sua versione online a questa particolare partita)

martedì 4 aprile 2017

Eliteserien 2017, 1° giornata, l’Odd resiste un tempo poi crolla: il Rosenborg è già un rullo compressore. Del Molde l’unica vittoria in trasferta



Quasi un’ora: questo è il tempo che il pur competitivo Odd, terzo classificato nella Tippeligaen 2016, è riuscito a resistere al Lerkendal Stadion contro la macchina da guerra del Rosenborg. Macchina da guerra che in due minuti sistema le cose a piacimento: il primo nome da vergare sul taccuino dei marcatori è proprio quello dell’uomo più atteso, dell’unico nome da copertina che il mercato invernale ha portato nel calcio norvegese, quello di Nicklas Bendtner. Al 57°, infatti, Pål André Helland è bravo a scappare via sulla fascia destra e a servire di sinistro un assist al bacio sul quale il danese irrompe con la veemenza di un treno, a colpire di testa un pallone angolato sul quale Sondre Rossbach, l’incolpevole portiere ospite, nulla può. Nemmeno il tempo di riprendersi dalla delusione che i tifosi ospiti, accorsi in non esiguo numero da Skien a Trondheim per sostenere i propri beniamini in una sfida tanto probante, sono costretti a vedere l’Odd capitolare una seconda volta: il pericolo arriva ancora una volta dalla fascia destra del Rosenborg, ma questa volta l’assist è di capitan Mike Jensen per Milan Jevtovic, il difensore ospite Fredrik Semb Berge si butta in scivolata per disinnescare la minaccia intentata dalla punta serba, ma finisce col suo intervento per svirgolare un tumultuoso “cucchiaio” che trafigge il proprio estremo difensore Rossbach, che riesce solo a smanacciare la palla senza impedire che si infili in fondo al sacco.

Kåre Ingebrigtsen, coach del Rosenborg, si “coccola” Nicklas Bendtner dopo la partita con l’Odd (foto NTB Scanpix da aftenposten.no)

venerdì 31 marzo 2017

Scatta l’Eliteserien 2017: i pronostici sono tutti per il Rosenborg



“Cosa mi aspetto da questa stagione? Be’, il Double per il terzo anno consecutivo, l’accesso alla fase a girone di Champions e il record di reti segnate in campionato battuto da Lord Bendtner!” In un articolo dell’Aftenposten in cui varie celebrità norvegesi hanno raccontato le proprie aspettative legate alla loro squadra del cuore, il presentatore televisivo Tete Lindbom, sfegatato tifoso del Rosenborg (e anche del Milan), dà voce alle aspettative dei tifosi di Trondheim per il 2017: un successo a mani basse su tutta la linea.

A Tromsø ci si prepara per la sfida contro il Brann ma da quelle parti, nell’estremo nord del paese, l’inverno non è ancora finito e l’allenatore Bård Flovik (a sinistra nella foto Lars Eidissen da aftenposten.no) ha dovuto dirigere l’allenamento del venerdì sotto una fitta nevicata.

giovedì 30 marzo 2017

Il Rosenborg espugna Bergen e vince la Supercoppa 2017!


È scattata ufficialmente stasera la stagione 2017 del calcio norvegese: dopo sette anni di pausa dall’ultima edizione, torna in scena la Supercoppa di Norvegia, ribattezzata quest’anno Unicef Mesterfinale. La competizione dovrebbe mettere di fronte la vincitrice del campionato e la vincitrice della Coppa ma, visto che quest’anno il detentore di entrambe le competizioni è il Rosenborg, la squadra di Trondheim ha sfidato non la perdente della finale di Coppa (come invece avviene in molti paesi, e in tal caso l’onore sarebbe toccato al Kongsvinger) ma la seconda classificata del campionato, ossia il Brann. Altra “anomalia” rispetto a quanto succede in altri paesi, a ospitare la finale in gara secca è stato proprio il Brann invece del Rosenborg vincitore del campionato: probabilmente questa scelta è stata fatta per provare a garantire a una competizione che storicamente non ha mai avuto grosso appeal sul pubblico norvegese (con quella di oggi sono solo quattro le edizioni giocate in tutta la storia a partire dal suo esordio nel 2002) la miglior cornice di spettatori possibile – e il pubblico di Bergen tende a essere più partecipe del più esigente pubblico di Trondheim.

La premiazione del Rosenborg (foto da www.rbk.no)

mercoledì 29 marzo 2017

Flop Lars Lagerbäck: la Norvegia va k.o. anche in Irlanda del Nord



Va tutto storto, ma le macchinazioni del fato beffardo c’entrano fino a un certo punto: qua i problemi sono strutturali. Puoi provare a prendere uno degli allenatori più à la page del calcio nordico, quel Lars Lagerbäck che dopo l’exploit con l’Islanda agli Europei è uno dei nuovi profeti del calcio scandinavo, e può anche darsi che sul medio e lungo termine i fatti ti diano anche ragione, mica possiamo parlare di fallimento dopo una sola partita. Può anche succedere, però, che le cose vadano storte fin da subito: quando hai tempo per correggere la mira e lavorare con calma, il danno è limitato; quando questo tempo non c’è, perché sei già (da tempo) all’ultima spiaggia, non c’è altro da fare se non procurarsi un gastroprotettore per l’inevitabile acidità di stomaco che inevitabilmente ti sale in pancia.

Il gol di Conor Washington ripreso in una foto suggestiva del Windsor Park di Belfast (foto Charles McQuillan/Getty Images da fifa.com)

sabato 25 marzo 2017

A Belfast la Norvegia si affida a Lars Lagerbäck per riprendere a correre verso i Mondiali



È troppo ottimistico se non utopico pensare che possa bastare il cambio di commissario tecnico per ridare ossigeno a un movimento calcistico asfittico e ferito come quello norvegese. Eppure, spesso le federazioni altro strumento, almeno a breve termine, per cercare di risollevare le proprie sorti nei momenti di difficoltà non hanno se non affidare la panchina della nazionale a una persona che possa riportare in squadra la capacità di imporre gioco e portare a casa vittorie. Sperando che ce la faccia. Come al solito, poi, è il campo a dire chi ha fatto bene e chi ha fatto male, chi ha ragione e chi ha torto. Prima di allora, i discorsi stanno grossomodo a zero. D’altra parte, a livello di sensazione generale, sembra di poter dire che la Federazione norvegese, congedato un Per-Mathias Høgmo ormai incapace di riportare la nazionale sulla retta via, non abbia sbagliato a ingaggiare lo svedese Lars Lagerbäck, il protagonista dell’epopea islandese agli Europei in Francia. L’entusiasmo, in squadra e al di fuori di essa, pare essere tornato. Poi magari non basterà per invertire la rotta rispetto agli ultimi fiaschi, ma come base non sembra male. L’entusiasmo non risolve i problemi, ma senza è difficile combinare qualcosa di buono.

Il nuovo ct della Norvegia, Lars Lagerbäck, si presenta alla conferenza stampa alla vigilia della sfida in Irlanda del Nord (foto NTB Scanpix da fotball.no)
 

lunedì 13 marzo 2017

A quattr’occhi con Henri Toivomäki, difensore finlandese del Sarpsborg 08



In questi giorni ci siamo messi in contatto con Henri Toivomäki, difensore finlandese classe ’91 in forza al Sarpsborg 08, il quale ci ha gentilmente concesso un’intervista. La chiacchierata che state per leggere è stata possibile grazie al blogger Sebastiano Trovato, che è amico di Henri dopo averlo conosciuto nel periodo in cui il giocatore finlandese ha militato nell’Atalanta. Dopo quell’esperienza italiana, nella quale ha giocato il torneo di Viareggio, il giocatore finlandese non è stato confermato dalla società bergamasca ed è tornato in patria: prima di finire l’anno scorso al Sarpsborg 08, ha giocato in Olanda, all’Ajax e all’Almere. Ecco l’intervista che gli abbiamo fatto.

Henri Toivomäki (foto da youtube)

mercoledì 8 marzo 2017

Rosenborg, eccoti l’attaccante: arriva Bentdner!



Ricorderete il pesce d’aprile dell’anno scorso allorché il Vålerenga annunciò spiritosamente ai propri tifosi di aver ingaggiato addirittura Nicklas Bendtner. Ebbene, a posteriori possiamo dire che quella che era nata come una burla fu una sorta di anticipazione del futuro del ventinovenne danese che, dopo tanti trascorsi nei massimi campionati europei, ha deciso di giocare in Norvegia. Non a Oslo, però, bensì un po’ più a nord, a Trondheim: il “lord” ha firmato ieri un contratto con il Rosenborg che lo lega ai bianconeri per ben tre anni.



mercoledì 1 marzo 2017

ESCLUSIVA - A quattr’occhi con Malaury Martin, 4° parte: l’esperienza di vita in Norvegia


Concludiamo con questa quarta parte l’intervista esclusiva con Malaury Martin: come di consueto nei nostri incontri, parliamo con Martin anche della sua parentesi di vita in Norvegia, della quale conserva quei ricordi indelebili ma anche quelle difficoltà di adattamento che francesi o italiani spesso incontrano quando migrano così a nord (qua trovate la prima parte di questa intervista, qua la seconda, qua la terza).

Uno scorcio di Oslo vista dal mare (foto di Eleonora Masi)

lunedì 27 febbraio 2017

ESCLUSIVA - A quattr’occhi con Malaury Martin, 3° parte: il mercato passando per Scozia, Nizza e Ligue 1


Nella terza parte dell’intervista esclusiva a Malaury Martin parliamo di calcio tout-court: dopo alcuni retroscena di mercato che avrebbero potuto condurlo nel bel paese, il centrocampista degli Hearts ci spiega le differenze tra calcio scozzese e norvegese e ci dà un parere sull’annata di Ligue 1 del suo Nizza (qua trovate la prima parte di questa nostra intervista, qua la seconda).

Durante la presentazione nel Tyneside Stadium di Edimburgo.

venerdì 24 febbraio 2017

ESCLUSIVA - A quattr’occhi con Malaury Martin, 2° parte: da Lillestrøm a Edimburgo


Continuiamo il nostro particolarissimo viaggio alla scoperta di Malaury Martin, ex nazionale francese e Lillestrøm che abbiamo intervistato in esclusiva per Calcio Norvegese Blog. Adesso che è nei ranghi degli Hearts of Midlothan FC, squadra di Edimburgo, non ha per questo dimenticato lo scoppiettante finale di stagione vissuto l’anno scorso in Norvegia, che lo ha portato prima alla salvezza del suo Lillestrøm e poi all’approdo al Tyneside Stadium: ce ne parla in questa seconda parte della nostra intervista (la prima parte la trovate qui).

Martin con la maglia del Lillestrøm (foto da abcnyheter.no)


mercoledì 22 febbraio 2017

ESCLUSIVA - A quattr’occhi con Malaury Martin, 1° parte: la mia carriera


Mancano ancora tante settimane prima dell’inizio della nuova stagione di Eliteserien (la ex Tippeligaen) ed è per questo che, mentre ci prudono le mani nell’attesa, abbiamo deciso di regalarvi un’intervista esclusiva con uno dei massimi protagonisti della scorsa stagione, che con ben 7 gol e 6 assist è entrato nella nostra Top 11 del girone di ritorno. Parliamo di Malaury Martin, ex centrocampista del Lillestrøm ora agli scozzesi degli Hearts, il quale ha deciso gentilmente di concederci quest’intervista per raccontarci le sue sensazioni sul calcio norvegese, su cosa lo ha portato ad approdare in Tippeligaen e su come il suo Lillestrøm si sia salvato grazie ad un’incredibile serie di risultati utili nelle ultime giornate. Abbiamo parlato con lui anche di calcio in generale, visto che ha militato anche in Ligue 1 e Premier League.


Martin con la maglia della Francia (immagine da goal.com)

mercoledì 1 febbraio 2017

Lo svedese Lars Lagerbäck, l'artefice del miracolo islandese, è il nuovo ct della Norvegia



A due mesi e mezzo dal divorzio da Per-Mathias Høgmo, la Federcalcio norvegese scioglie le riserve e annuncia il nuovo commissario tecnico della nazionale: si tratta del sessantottenne svedese Lars Lagerbäck, che quest’estate è balzato agli onori delle cronache calcistiche mondiali in virtù dell’exploit ottenuto alla guida dell’Islanda allorquando, agli Europei in Francia, è arrivato addirittura ai quarti di finali – dopo aver eliminato addirittura l’Inghilterra – fermandosi soltanto al cospetto dei padroni di casa.

La Federcalcio Norvegese su Twitter annuncia così l'ingaggio del nuovo ct.