giovedì 18 aprile 2019

Profilo del Viking, una delle squadre rivelazione di questo inizio di Eliteserien 2019


Sono le due squadre del momento, le uniche ancora a punteggio pieno: Viking e Bodø/Glimt, in un campionato che dopo tre giornate vede annaspare la superfavorita Rosenborg e anche le altre due big Molde e Brann, stanno provando ad attuare una vera e propria rivoluzione copernicana, issandosi a suon di vittorie – e che vittorie! – in testa alla classifica, provando a sovvertire i pronostici. Già, i pronostici: chi alla vigilia del campionato poteva pensare a uno scenario del genere? Non noi, che infatti nella presentazione della nuova stagione non abbiamo dedicato che poche righe all’una e all’altra squadra. Anche se ovviamente non sappiamo se e quanto questa favola continuerà, è giusto omaggiare queste due rivelazioni tracciandone i profili con un po’ più di attenzione. Oggi ci dedicheremo al Viking, domani al Bodø.

Stavanger, Viking Stadion, sabato scorso: Ylldren Ibrahimaj festeggia dopo aver segnato il gol del momentaneo 2-0 del Viking sul Brann; di lì a breve  gli ospiti accorceranno le distanze senza però riuscire a pareggiare (foto Tore Fjermestad da www.viking-fk.no)

lunedì 15 aprile 2019

Eliteserien 2019, 3° giornata: per il Rosenborg, ancora sconfitto, è crisi vera! Ko anche Molde e Brann, mentre volano Viking e Bodø/Glimt


Ci sono due squadre che stanno facendo stropicciare gli occhi a tutti, qua in Norvegia, e a loro vanno gli onori delle cronache: il Viking e il Bodø/Glimt hanno iniziato la stagione in modo spettacolare! Ma la copertina di questo avvio di Eliteserien 2019 va giocoforza al Rosenborg, che stavolta fa parlare di sé non per i successi, come invece siamo abituati a fare da molti anni a questa parte, ma per i fiaschi che ha raccolto in queste prime tre giornate!

Con quattro gol in tre partite, Torgeir Børven è capocannoniere solitario dell’Eliteserien 2019. Suo il gol che in questa giornata ha fissato sul 2-0 il risultato a favore del suo Odd nella sfida casalinga contro il Kristiansund: lo vediamo nella foto mentre esulta con i compagni. Con 7 punti, l’Odd sale così al terzo posto in compagnia del Molde che però ha giocato una partita in più (foto Trond Reidar Teigen/NTB Scanpix da www.aftenposten.no)

giovedì 11 aprile 2019

Eliteserien 2019: negli anticipi, Molde a valanga sul Vålerenga e prima vittoria stagionale del Brann


Tempo di anticipi in Eliteserien, e anticipi piuttosto lungimiranti: le due partite giocate ieri sera si sarebbero dovute svolgere, nell’àmbito della 15° giornata, il 14 luglio, ma in quel periodo inizieranno i preliminari di Europa League che riguarderanno due delle quattro squadre scese in campo ieri, Molde e Brann: a dimostrazione di quanto in Norvegia sia sentita la necessità di portare avanti il più possibile le proprie rappresentanti nelle competizioni Uefa, si è deciso di anticipare di ben tre mesi queste partite in modo che in estate ci sia per queste squadre un calendario meno fitto.

 
Martin Ellingsen festeggia con i compagni di squadra del Molde il gol del 4-1 al Vålerenga segnato da quaranta metri! (foto Svein Ove Ekornesvåg/NTB scanpix da www.aftenposten.no)

martedì 9 aprile 2019

Eliteserien 2019, 2° giornata: in vetta la strana coppia Viking-Bodø/Glimt, ancora in affanno Rosenborg e Brann


Il Viking, pur essendo una squadra piuttosto ricca di storia (ha vinto otto campionati e cinque coppe di Norvegia, l’ultima delle quali nel 2001), l’anno scorso navigava nella “serie B” norvegese; il Bodø/Glimt in “serie B” invece c’era due anni fa: eppure, sono queste due le attuali capilista dell’Eliteserien 2019.

Eirik Horneland, allenatore del Rosenborg, non ha la faccia molto convinta dopo il match casalingo con l’Odd: i campioni bianconeri sono ancora all’asciutto di vittorie (foto Håvard Jensen da www.aftenposten.no)

venerdì 5 aprile 2019

Guida ai giovani più interessanti dell’Eliteserien 2019

Non solo vecchie volpi: l’Eliteserien, specialmente negli ultimi anni, è anche il palcoscenico ideale per dare una ribalta a giovani promesse che cercano di mettersi in luce e, chissà, magari porre le basi per una carriera prestigiosa. Ci sembra infatti, e lo notiamo con piacere, che la tendenza stia cambiando in meglio: ultimamente le squadre dell’Eliteserien, che un tempo cercavano il nome grosso con esperienza europea, preferiscono lo scouting all’altisonanza di nomi dal ricco curriculum che spesso però non hanno inciso, probabilmente perché messi a confronto con una realtà totalmente diversa dalla loro, sia dal punto di vista fisico che mentale.

Anwar Elyounoussi al momento (nel novembre 2017) della firma del contratto col Sarpsborg 08 (foto dal profilo Instagram del fratello, Mohammed Elyounoussi)

giovedì 4 aprile 2019

Presentazione dell’Eliteserien 2019


Quantunque lo scorso weekend il vernissage dell’Eliteserien 2019 abbia subito sovvertito i pronostici degli addetti ai lavori, sul lungo periodo le indicazioni degli esperti continuano a esprimere per la nuova e appena cominciata stagione di calcio norvegese un’idea pressoché unanime: il grande favorito per la vittoria finale è e rimane, sbandate iniziali nonostante, il Rosenborg. Il ko di Bodø in questa prima giornata è stato un autentico fulmine a ciel sereno, considerata anche la modestia dell’avversario di giornata, ma non può bastare per togliere ai campioni in carica bianconeri lo scettro di favorita d’obbligo, non foss’altro per il fatto che la stecca iniziale a Trondheim è tutt’altro che una novità: dal 2015 al 2018, cioè nelle quattro stagioni consecutive in cui il Rosenborg si è portata a casa lo scudetto dopo che nel 2014 per l’ultima volta il titolo è finito lontano dal Lerkendal (al Molde, per la precisione), solo in due occasioni (2015 e 2017) i bianconeri hanno vinto all’esordio, uscendo sconfitti nelle altre due prime giornate (1-0 in casa dell’Odd nel 2016 e in casa del Sarpborg 08 l’anno scorso, quando la prima vittoria arrivò solo alla quarta giornata). Niente di nuovo, quindi, sotto il (tiepido, almeno per ora) sole di Trondheim, laddove si continua imperterriti ad allestire rose che possano dominare in patria e magari – ma su questo negli ultimi anni gli obiettivi sono stati raggiunti molto meno – fare qualcosa di interessante anche fuori dai confini. Basti pensare che dei dodici giocatori di Eliteserien che secondo Transfermarkt valgono un milione di Euro o più, ben otto appartengono al Rosenborg (in ordine dal più caro Birger Meling, Mike Jensen, Samuel Adegbenro, André Hansen, Anders Trondsen, Tore Reginiussen, Alexander Søderlund e Nicklas Bendtner).

I giocatori del Bodø/Glimt esultano dopo aver segnato uno dei due gol con cui hanno sconfitto il Rosenborg alla prima giornata dell’Eliteserien 2019 (foto da www.glimt.no)

martedì 2 aprile 2019

Eliteserien 2019, 1° giornata: subito ko Rosenborg e Brann, solo pari il Molde – per le grandi è un inizio da incubo!

Il campionato di Eliteserien 2019 parte con il botto e ci regala una prima settimana già ricca di tensione, soprattutto per le squadre annoverate tra le big del campionato. Rosenborg, Brann, Molde non riescono a trionfare contro Bodø/Glimt, Odd e Sarpsborg, mentre due mine vaganti come Strømgodset e Vålerenga prendono fiducia per un’annata che potrebbe rivelarsi drasticamente migliore di quella passata.

Un’immagine di Ranheim-Tromsø (foto Håvard Haugseth Jensen da www.aftenposten.no)

mercoledì 27 marzo 2019

Qualificazioni Euro 2020: pirotecnico 3-3 tra Norvegia e Svezia, dilapidato un vantaggio per 2-0 al 70°!


Certo, da tifosi avremmo preferito uno scialbo 1-0 di quelli che consentono col minimo sforzo di portare a casa tre punti; da spettatori, però, non possiamo che essere contenti dello spettacolo fornito a Oslo da Norvegia e Svezia nella seconda giornata delle qualificazioni a Euro 2020: pur senza deliziare quanto a contenuti tecnici, anzi con qualche sbavatura di troppo da entrambe le parti, le due nazionali hanno infatti dato vita a un match che pare uscito dalla penna di uno sceneggiatore di film d’avventura.

Ola Kamara libera la propria gioia dopo il gol del definitivo 3-3 alla Svezia (foto Bildbyrån da www.fotball.no)

martedì 26 marzo 2019

Scatta la terza edizione del Fantacalcio norvegese! Ecco la guida pratica per partecipare!

Siamo ormai alla terza edizione del Fantacalcio Eliteserien, e ritorna quindi la possibilità di partecipare alla lega privata del nostro blog! Anche quest’anno, in maniera assolutamente gratuita, è possibile creare il proprio roster con un semplice click, accedendo al sito dell’Eliteserien o scaricando la app, disponibile in qualsiasi piattaforma. Questo articolo fungerà da rapida guida per tutti coloro che avessero l’intenzione di unirsi alla nostra folle passione, perché Calcio Norvegese Blog anche quest’anno ha creato una lega privata a cui ognuno di voi potrà partecipare con un semplice codice!


Qualificazioni Euro 2020: la Norvegia vende cara la pelle in Spagna ed è sconfitta con onore, ora però servono conferme con la Svezia


Ci sono parecchie sfaccettature da considerare dopo una partita come quella del Mestalla di Valencia da cui la Norvegia è uscita sconfitta per 2-1 contro un avversario tecnicamente di un altro pianeta come la Spagna.

Stefan Johansen festeggia Joshua King che ha appena segnato il gol del momentaneo pari a Valencia (foto NTB Scanpix da www.fotball.no)

sabato 23 marzo 2019

Qualificazioni Euro 2020: la stagione 2019 per la Norvegia inizia dalla difficile trasferta in Spagna!


Faroer, Malta, Romania, Spagna e Svezia: queste, in rigoroso ordine alfabetico, le avversarie che la Norvegia a partire da oggi fino al 18 novembre dovrà incontrare per provare a qualificarsi all’Europeo 2020. La stagione calcistica norvegese 2019 inizia da qui, e tra le cinque squadre pescate nell’urna dell’Uefa, la sorte ha deciso che il battesimo toccasse alla più forte: la Spagna!

Joshua King intervistato al Mestalla di Valencia alla vigilia della sfida con la Spagna (foto TV NFF da www.fotball.no)

lunedì 24 dicembre 2018

Riepilogo di fine anno: tutti i verdetti della stagione 2018


Freddo, neve, buio e aurore boreali: come ogni anno – anche se magari con più ritardo del solito – il rigido inverno artico sta avvolgendo la Norvegia in una morsa che per qualche mese renderà impossibile giocare a calcio, almeno all’aperto. Non che non sia una stagione affascinante, come in Norvegia lo sono tutte: al di là degli inevitabili disagi che il freddo comporta, disagi che l’efficiente organizzazione norvegese riesce solitamente a limitare in modo comunque piuttosto deciso, è forse questa la stagione più magica per vivere più da vicino e più autenticamente questo incredibile paese. Per quel che riguarda il nostro principale argomento di interesse, il calcio, sebbene noi siamo appassionati di un po’ tutto ciò che riguarda la Norvegia anche al di là del rettangolo di gioco, per tornare a parlarne bisognerà aspettare però che il generale inverno levi le sue armate, consenta alle temperature di rialzarsi un pochettino, al ghiaccio di iniziare a sciogliersi e ai campi di essere nuovamente praticabili. Ci aspetta infatti un 2019 intenso. In attesa di tutto questo, prima di congedarci da voi per un po’, non ci resta però che tirare le somme della stagione appena andata in archivio. Sulla nostra pagina facebook avete avuto aggiornamenti costanti, ma vale la pena fare lo stesso un bel riepilogo.

Aurora boreale a Tromsø (foto Gabriel Arne Hofstra dalla pagina facebook Tromsolove)

domenica 25 novembre 2018

Eliteserien 2018, giornate 27°-30°: il Rosenborg sconfigge il Brann e vince il titolo! Il Molde chiude bene; Start e Sandefjord retrocessi, spareggio salvezza per lo Stabæk


Come sa chi ha seguito “dal vivo” gli eventi delle ultime settimane (magari sulla nostra pagina Facebook che ha fornito aggiornamenti in tempo “quasi reale”), alla fine il Rosenborg ce l’ha fatta e ha conquistato l’Eliteserien 2018, aggiornando per l’ennesima volta un palmarès sempre più incredibile – siamo al 26° scudetto, il quarto consecutivo. Eppure, questa vittoria, che fino a metà campionato sembrava davvero difficile da ottenere (il Brann, che è stato “campione d’estate” alla fine del girone d’andata, ancora alla 14° giornata aveva sette punti di vantaggio sui bianconeri), non è stata per niente facile. Solo alla 27° giornata, infatti, il Rosenborg ha avuto la meglio su un Brann che, dopo un avvio di stagione fulminante (34 punti nel girone di andata) e un girone di ritorno in evidente calo (24 punti), ha avuto il merito di restare in scia quasi fino alla fine.

Festa pirotecnica per il Rosenborg nella cerimonia di premiazione dell’Eliteserien 2018 (foto da www.rbk.no)

giovedì 25 ottobre 2018

Eliteserien 2018, giornate 24°-26°: all’improvviso il Rosenborg non sa più vincere, e il Brann è a meno due alla vigilia dello scontro diretto


Non è stata una stagione fenomenale, quella del Rosenborg, lo ricordiamo: ricordiamo l’avvio stentato, la fuga del Brann, la sensazione che potesse essere una di quelle annate in cui va tutto storto. Poi le cose si sono riaggiustate, anche col cambio di allenatore, la squadra ha iniziato a macinare gioco e risultati, è tornata in vetta alla classifica, si è qualificata ai gironi di Europa League e su Trondheim la serenità dei forti è tornata ad aleggiare indisturbata. Al termine della 23° giornata, i quattro punti di margine sul Brann sembravano il preludio a un finale di stagione senza grossi problemi.

Nicklas Bendtner (a destra) e Mike Jensen del Rosenborg (foto Kim Nygård da www.aftenposten.no)

domenica 21 ottobre 2018

A quattr’occhi con Patrick Mortensen, attaccante del Sarpsborg 08: “Giocare a Istanbul è stato un sogno, ma qui nessuno dimentica da dove veniamo!”

È sicuramente l’uomo del momento in Norvegia, se non una divinità dalle parti di Sarpsborg, cittadina di 50.000 abitanti nella Contea di Ostfold nella cui squadra, il Sarpsborg 08, oggi qualificata ai gironi di Europa League, lui milita: parliamo di Patrick Mortensen, ventinovenne attaccante danese che con il gol di Rijeka ha portato una piccola realtà del calcio norvegese ai piani alti del calcio continentale. E ha continuato a farla sognare con la doppietta nel 3-1 casalingo contro il Genk, la prima vittoria della fase a gironi dopo due partite. Noi ci siamo messi in contatto con lui, che ci ha gentilmente concesso un’ampia intervista: oltre alle emozioni provate, abbiamo chiesto a Patrick cosa si celi dietro la scalata di una piccola città operaia così vicina (73 km) ma così distante per usi e costumi dalla capitale Oslo. Lui si è dilungato nel raccontarci il contesto e le strategie societarie oltre a raccontarci la sua storia da calciatore.

L'anno di Patrick Mortensen al momento: 24 presenze e 9 gol in campionato, 10 presenze e 6 gol in Europa League tra playoffs e fase a gironi. In totale 15 gol, superando qualsiasi record precedente. Fonte foto: nettavisen.no