mercoledì 28 luglio 2021

Coppa di Norvegia 2021/22, 1° turno: esce subito l’Haugesund

Dopo aver saltato l’edizione 2020 a causa della pandemia, torna, in una versione – sempre a causa dell’emergenza sanitaria – spalmata su due stagioni, la Coppa di Norvegia. Si comincia a fine luglio, e non in primavera, si finirà a maggio del prossim’anno invece che a Natale di quest’anno, ma la formula (a parte l’eliminazione dei turni preliminari delle squadre più deboli) non cambia: le big sono tutte in campo già nel primo turno (non ci sono “bye”) ma al primo turno giocano contro squadre di dilettanti in trasferta (ma si tratta quasi sempre di una trasferta di pochi chilometri).

Festa a Stord dopo la vittoria sull’Haugesund (foto Jens Lønning da www.nettavisen.no)

 

lunedì 19 luglio 2021

Eliteserien 2021, 11°-13 giornata: il Bodø non vince più, il Molde tenta la fuga pur senza brillare

Le fatiche – e le delusioni – di Champions distraggono il Bodø che, fiaccato pure da qualche infortunio (oltre che dal mercato invernale che a conti fatti non sembra aver rinforzato la strepitosa squadra dell’anno scorsa), nelle partite giocate a luglio non ha più vinto. Pareggio per 2-2 sia all’11° in casa col Viking che a Sarpsborg alla 13° (alla 12° il Glimt ha riposato perché aveva anticipato la partita in calendario).

Kåre Ingebrigtsen, che sedeva sulla panchina del Brann dall’8 agosto dello scorso anno, è stato esonerato dopo quasi un anno di lavoro a seguito dei risultati scadenti che la squadra di Bergen sta raccogliendo quest’anno (foto Hallgeir Vagenes da www.aftenposten.no)

sabato 17 luglio 2021

Champions League 2021/22, ritorno primo turno: il Bodø perde a Varsavia 2-0 e retrocede in Conference League

Non riesce l’impresa del Bodø/Glimt a Varsavia: dopo aver già perso l’andata in casa, la squadra di Kjetil Knudsen esce dalla Champions League inchinandosi 2-0 in terra polacca contro un Legia obiettivamente superiore nel computo totale delle sfide. I gialloneri, dopo aver subito eccessivamente durante la partita d’andata, cambiano lo spartito e optano per un’insolita difesa a tre, con Nitika Haikin in porta e Marius Hoibraten a prendere il posto dell’infortunato André Bjorkan in un reparto difensivo formato da Marius Lode e Brede Moe assieme a lui. A centrocampo, Sondre Fet e Alfons Sampsted sulle fasce, con Ulrik Saltnes, Patrick Berg e Hugo Vetlesen a completare il reparto a cinque. In attacco, spazio al brasiliano Pernambuco, sorpresa dell’andata e migliore dei suoi, assieme a Erik Botheim.

Un’immagine della partita di Varsavia (foto Kent Even Grundstad da www.glimt.no)

 

venerdì 9 luglio 2021

Champions League 2021/22, andata primo turno: un inesperto Bodø cade 2-3 contro il Legia Varsavia

Nello storico esordio dell’Aspmyra Stadion, il Bodø/Glimt cade 2-3 nell’andata del primo turno preliminare di Champions League contro i campioni di Polonia del Legia Varsavia. Pur mantenendo intatta la loro proposta e il loro calcio, i campioni di Eliteserien hanno dovuto fare i conti con la prima vera esperienza nella massima competizione europea, soffrendo soprattutto nei primi minuti una squadra certamente più abituata ai preliminari di questa competizione.

Pernambuco del Bodø esulta dopo aver segnato al 78° il gol del 2-3 che riaccende le pur flebili speranze di qualificazione dei norvegesi (foto Mats Torbergsen da www.aftenposten.no)

 

venerdì 2 luglio 2021

Eliteserien 2021, 10° giornata: il Bodø perde anche a Sandefjord e il Molde tenta la prima fuga

Nelle prime dodici partite disputate quest’anno (siamo alla decima giornata, ma ne ha già anticipate un paio per avere il calendario più libero quando – a breve – scatterà la Champions League) il Bodø/Glimt campione in carica ha portato a casa 23 punti sui 36 disponibili, lasciandone quindi per strada 13. Non malaccio, eh, per carità: rispetto però ai soli nove punti persi l’anno scorso nel corso dell’intera stagione – quando i gialloneri chiusero con 81 punti sui 90 disponibili – è tutta un’altra storia. Come dicevamo già nel precedente articolo, il 2020 del Bodø è stato l’anno dei miracoli, pretendere che i gialloneri si ripetessero a quei livelli è davvero troppo: un’altra stagione così è praticamente impossibile. Il che non significa, sia chiaro, che il Glimt non può rivincere il campionato anche quest’anno: può succedere, eccome se può, e infatti la squadra è ancora lì a lottare nelle sfere più alte della classifica. Può succedere, tuttavia è assai probabile – anzi umano – che ci sarà da soffrire un po’ di più.

Un’immagine di Sandefjord-Bodø/Glimt (foto Trond Reidar Teigen/NTB Scanpix da www.aftenposten.no)

mercoledì 30 giugno 2021

Eliteserien 2020, 9° giornata: il Bodø va ko in casa col Molde poi si sfoga facendone quattro allo Stabæk nell’anticipo

Per carità, due sconfitte in undici partite giocate ci possono stare. Fanno notizia, però, se a subirle è niente meno che il Bodø/Glimt dei miracoli, la squadra che nell’ultimo anno e mezzo ha fatto stropicciare gli occhi a tutta la Norvegia e fatto parlare di sé anche oltre i confini patri. D’altra parte, non si può nemmeno pretendere un rendimento continuamente stellare da parte di una squadra che, seppur costruita su un progetto serissimo, non è nata per fare lo schiacciasassi: oltretutto, la seconda sconfitta stagionale è maturata non contro la prima squadra che passava per caso dall’Aspmyra, ma da una corazzata come il Molde.

Ohi Omoijuanfo al termine della partita di Bodø in cui ha contribuito con una doppietta a far vincere il suo Molde (foto da www.moldefk.no)

 

mercoledì 23 giugno 2021

Eliteserien 2020, 8° giornata: il Bodø ne segna sette nell’anticipo ma poi pareggia col Vålerenga, il Molde – in attesa dello scontro diretto di domani – ne approfitta per agganciarlo in vetta. Rosenborg ko in casa.

Non fossero bastate le partite non giocate a inizio stagione per via della pandemia, e tuttora da recuperare, ecco arrivare gli anticipi per consentire alle squadre impegnate in Europa di giocare i turni preliminari delle competizioni Uefa. La classifica che ne viene fuori è piena di pallini (partite in più) e asterischi (partite in meno): quest’anno forse per capire come sta andando il campionato sarebbe stato meglio usare un sistema a percentuale di vittorie come in NBA, che prescinde dalle partite effettivamente giocate, piuttosto che un sistema a punti. Ma tant’è, cerchiamo di capirci qualcosa lo stesso. Per esempio, che in testa alla classifica adesso Bodø e Molde sono in testa a pari punti si capisce bene.

Dallo scorso weekend, sono state fissate nuove regole meno restrittive per il pubblico negli stadi norvegesi: alle squadre è stato consentito di far entrare fino a 2000 persone (quattro tribune da cinquecento) con test negativo oppure fino a 5000 persone vaccinate (ma con un massimo del 50% della capienza dell’impianto). Dalla prossima settimana, altra “novità” molto apprezzata: saranno riammessi, sempre nel rispetto di queste regole, anche i tifosi in trasferta, cui finora era stata impedita la possibilità di seguire i propri beniamini al di fuori delle mura domestiche (foto Marit Hommedal/NTB da www.aftenposten.no)

mercoledì 16 giugno 2021

Eliteserien 2021, 4°-7° giornata: il Bodø torna in vetta, seguito da un sorprendente Kristiansund; luci e ombre per Molde e Rosenborg; in coda fatica il Brann, che ingaggia nello staff tecnico l’italiano Andrea Loberto

Mentre l’intero mondo calcistico guarda con interesse e passione agli Europei che sono appena iniziati sparpagliati in qua e in là in tutto il continente, il campionato norvegese, proteso nello sforzo di recuperare il ritardo accumulato dopo l’avvio posticipato a causa del covid, non conosce pause. Giusto un piccolo break per consentire alla nazionale di giocare un paio di non esaltanti amichevoli a Malaga (vittoria per 1-0 col Lussemburgo il 2 giugno, sconfitta per 2-1 con la Grecia quattro giorni dopo: in tempo di pandemia la Spagna è diventata un po’ la seconda casa per la Norvegia) e poi giù a diritto a giocare il campionato. Non che gli Europei non siano seguiti in Norvegia, sia chiaro: nonostante l’assenza della nazionale, gli amanti del calcio norvegesi sono interessatissimi a quanto sta succedendo nel massimo torneo continentale; ma d’altra parte, quest’anno l’Eliteserien non può fermarsi…

Torna in pista il tecnico italiano Andrea Loberto, ingaggiato dal Brann per fronteggiare l’avvio assolutamente disastroso di stagione. Per Loberto si tratta di un incarico tecnico di ausilio a mister Kåre Ingebrigtsen che quindi rimane, almeno per ora, alla guida dei rossi di Bergen (foto da www.brann.no)

 

venerdì 21 maggio 2021

Eliteserien 2021, 3° giornata: il Rosenborg ferma il Bodø e balza in vetta – ma ha giocato una partita in più

Una classifica piena di asterischi (partite in meno) e di pallini (partite in più): per capire chi sta andando forte in questo inizio di Eliteserien 2021 sarebbe adesso più utile avere una classifica per percentuali come in NBA che non per punti… D’altra parte, tra squadre che per via del covid hanno dovuto rinviare alcune partite e altre che per via degli impegni europei in estate ne hanno dovute anticipare altre, questi squilibri in graduatoria ce li porteremo avanti a lungo, e anzi nelle prossime settimane aumenteranno.

Kristoffer Zachariassen del Rosenborg bello soddisfatto dopo aver segnato una sontuosa tripletta (la prima della sua carriera) nella sfida contro il Brann (foto Rune Petter Ness da www.aftenposten.no)

 

sabato 15 maggio 2021

Eliteserien 2021, 2° giornata: il Bodø passa anche a Kristiansund, solo pari per il Molde a Tromsø

Ancora un turno a metà per l’Eliteserien, in attesa che nel weekend quasi tutte le squadre – a eccezione del quarantenato Odd, che rientrerà a metà settimana, il 19 – possano finalmente scendere in campo. Delle otto squadre coinvolte in questo minicampionato iniziato domenica scorsa, l’unica a punteggio pieno è proprio il Bodø/Glimt campione in carica, che sbanca il campo di Kristiansund per 0-2 ed è l’unica (almeno di queste otto squadre) a punteggio pieno.

Kjetil Knutsen, allenatore del Bodø, durante la partita di Kristiansund (foto da www.glimt.no)

 

martedì 11 maggio 2021

Eliteserien 2021: il Bodø travolge il Tromsø nel derby del nord e riparte da dove aveva lasciato…

Dov’è che eravamo rimasti? Ah già, come dimenticare?: eravamo rimasti a un Bodø/Glimt cannibale in grado di egemonizzare a suon di record l’Eliteserien 2020. Ora che rispetto alla fine della scorsa stagione acqua sotto i ponti ne è passata parecchia, non foss’altro perché la pausa invernale tra i due campionati è durata ben più del dovuto, sempre lì siamo: i campioni in carica vincono la loro prima sfida di campionato per 3-0.

Prova maiuscola di André Hansen, portiere del Rosenborg, contro il Vålerenga a Oslo: se i bianconeri di Trondheim avessero avuto tra i pali un estremo difensore più scarso, portare a casa un punto da questa partita sarebbe stato ben più difficile (foto Stian Lysberg Solum da www.aftenposten.no)

 

domenica 9 maggio 2021

Eliteserien 2021: salta pure Odd-Sandefjord, ma oggi – anche se con solo quattro partite – si parte

Dopo uno stillicidio di rinvii e variazioni – con tanto di calendario dapprima stilato poi totalmente riscritto – scatta oggi, anche se zoppa, l’Eliteserien 2021. Per i noti problemi legati alla pandemia di cui si è già tanto parlato, saranno solo quattro le partite in programma oggi.

Jan Frode Nornes, allenatore dell’Odd, guida un allenamento della sua squadra prima di venire a conoscenza della positività di uno dei suoi giocatori che ha costretto la Federazione a rinviare la partita contro il Sandefjord (foto Christoffer Andersen da www.vg.no)

 

domenica 18 aprile 2021

Eliteserien 2021: il 9 maggio (forse) inizia… metà campionato

Ok, con i suoi 107 mila casi totali e i suoi 708 morti complessivi (che sono sempre un’enormità, intendiamoci, ma ci sono paesi, tra cui l’Italia, che stanno molto peggio), la Norvegia non è, per fortuna sua e di chi come noi la ama visceralmente, l’epicentro mondiale della pandemia di coronavirus. Questo non esclude, e anzi per certi versi probabilmente lo implica, che non venga posta una scrupolosissima attenzione al contenimento del contagio. Col virus non si scherza, lo sappiamo bene, e anche laddove ci sono pochi casi politiche estremamente improntate al laissez-faire potrebbero procurare danni. Per questa ragione, il governo norvegese è stato in questi mesi maniacalmente pignolo nell’imporre misure estremamente restrittive per evitare che il contagio prendesse piede: ne sa qualcosa il Molde che, a causa dell’impossibilità per gli stranieri di entrare in Norvegia senza un’opportuna quarantena, è stato costretto a giocare all’estero (Spagna e Ungheria) le proprie partite casalinghe di Europa League (ed è già buono che ce l’abbiano fatto andare senza fermarlo in aeroporto…)

Il triste primato di primo giocatore infortunato dell’anno va al ventenne Emil Varhaugvik Breivik del Molde, il cui ginocchio è andato fuori uso nell’amichevole di ieri con lo Stjørdals-Blink: gli auguriamo una veloce guarigione (foto Svein Ove Ekornesvåg da www.aftenposten.no)

 

sabato 3 aprile 2021

Mondiali 2022, qualificazioni: per la Norvegia sei punti nelle prime tre partite

La nazionale norvegese di Ståle Solbakken esce dai primi tre impegni validi per le qualificazioni al Mondiale 2022 con 6 punti in tre partite, frutto di due vittorie e una sconfitta. I norvegesi, inseriti nel raggruppamento G con Turchia, Olanda, Montenegro, Lettonia e Gibilterra. Le vittorie sono giunte proprio con Gibilterra (3-0 il 24 marzo) e nella dura trasferta di Podgorica, per 0-1 ai danni del Montenegro. La sconfitta invece, formalmente in casa ma di fatto alla Rosaleda di Malaga per le limitazioni ai viaggi in ingresso imposte dal governo norvegese, è avvenuta contro una delle mine vaganti del girone, la Turchia di Senol Gunes, con un pesante 0-3. Con questi sei punti, la Norges FotballForbund è seconda nel girone, a parità di punti con Olanda e Montenegro, che godono però di una migliore differenza reti, ad una sola lunghezza dalla Turchia capolista, che nel terzo turno, dopo aver sconfitto l’Olanda all’esordio, fa tirare un sospiro di sollievo alle altre del girone pareggiando con la Lettonia, fin lì ferma a zero punti.

A Gibilterra, la nazionale norvegese scende in campo con una maglietta in difesa dei diritti umani per sensibilizzare l’opinione pubblica, in Norvegia molto interessata al tema, in merito alle violazioni che stanno avvenendo in Qatar durante i lavori di preparazione per i prossimi mondiali (foto dalla pagina Facebook della Federcalcio norvegse, Fotballandslaget)

 

domenica 21 marzo 2021

Europa League 2020/21, ritorno ottavi di finale: il Molde vince col Granada ma non basta per passare il turno

Si conclude sul campo neutro di Budapest, alla Puskás Aréna, il percorso europeo del Molde di Erling Moe. Un cammino ricco di vittorie importanti, qualificazioni storiche e prestazioni che hanno ridato orgoglio e splendore al calcio norvegese. Competendo anche contro i rivali del Granada, che escono dall’Ungheria sconfitti per 2-1 ma qualificati per i quarti di finale in virtù del 2-0 in Spagna all’andata, il Molde ha dimostrato di poter dire la sua anche a questi livelli.

Uno scatto della partita di Budapest (foto Laszlo Balogh/AP Photo da www.moldefk.no)