giovedì 28 giugno 2012

Coppa di Norvegia, l'anticipo degli ottavi tra Molde e Rosenborg regala grandissime emozioni

La pausa estiva ci ha restituito un Rosenborg spettacolare la cui presenza in campo regala gol a grappoli, tanto per sé quanto per gli avversari. Dopo le sei reti del Lerkendal contro lo Strømsgodset domenica, la tournée dei ragazzi di Trondheim approda all’Aker Stadion di Molde, per l’importantissimo anticipo degli ottavi di finale di Coppa di Norvegia contro i detentori della Tippeligaen. Ed è un continuo di emozioni. Parte forte il Rosenborg, già in vantaggio al 20° con Rade Prica, ma il Molde pareggia i conti al 39° con l’immancabile Davy Claude Angan. Passano appena due minuti e c’è gloria per Per Verner Vågan Rønning, difensore centrale (classe ’83) del Rosenborg mai schierato quest’anno in campionato ma titolare per questa gara di coppa, che ripaga la fiducia accordatagli dal mister Jönsson riportando in vantaggio i suoi al 41°. E questo è solo il primo tempo. Nella ripresa Even Hovland riporta il Molde sul 2-2 al 52°, poi due rigori, prima quello per il Molde siglato da Magne Hoseth al 63° e poi quello per il Rosenborg messo a segno da Borek Dockal al 74°, portano il risultato sul 3-3. All’89°, quando oramai l’idea disputare i supplementari è ben più di un’ipotesi, spunta Magnus Wolff Eikrem a regalare col definitivo 4-3 per il Molde i quarti di finaVle alla propria squadra. Questo anticipo di Coppa ha regalato spettacolo ed emozioni a piene mani, tanto che dispiace che una delle due squadre abbia dovuto abbandonare la competizione, visto che chiunque avesse perso non avrebbe meritato la sconfitta. Ed alla fine è toccato al Rosenborg, che già a fine giugno vede sfumare uno degli obiettivi stagionali.

Vegard Forren del Molde querimonia con l'arbitro dopo che un suo fallo (per il quale è stato ammonito) ha causato il rigore che, grazie alla realizzazione di Borek Dockal, regalerà al Rosenborg il provvisorio 3-3 (foto da www.aftenposten.no)

martedì 26 giugno 2012

Coppa di Norvegia, anticipo di lusso degli ottavi di finale: big match tra Molde e Rosenborg

Si gioca domani alle 18 l’anticipo degli ottavi di finale di Coppa di Norvegia, e sarà un anticipo di lusso tra Molde e Rosenborg, cioè i detentori della Tippeligaen contro la squadra più prestigiosa di Norvegia. Le altre sette partite del turno si giocheranno il 4 e 5 luglio (quando il Rosenborg sarà impegnato in Europa League, ecco il motivo dell’anticipo).

Sorteggi coppe europee: il Molde atteso dall'esame di lettone

Il Molde comincia la propria avventura in Champions League, all’inseguimento del sogno di approdare ai gironi, affrontando nel secondo turno preliminare i lettoni del Ventspils. Questo l’esito più atteso del sorteggio del primo e secondo turno preliminare di Champions ed Europa League tenutosi ieri. Oltre al Molde, unico club norvegese ammesso alla Champions (partendo direttamente dal secondo turno preliminare), la Norvegia manda un manipolo di quattro squadre nell’altra competizione continentale, l’Europa League. L’Aalesund (vincitore della Coppa) e il Tromsø (secondo in campionato) sono ammessi direttamente dal secondo turno preliminare. Il Rosenborg (terzo in campionato) e lo Stabæk (ammesso alla competizione dall’Uefa non per meriti “sportivi” ma per aver vinto il premio fair play) inizieranno invece dal primo turno preliminare. Il Rosenborg sarà impegnato contro i nordirlandesi del Crusaders, lo Stabæk (che ha ricevuto il “cadeau” dall’Uefa proprio in questa difficilissima stagione: chissà che l’aria europea non sollevi il morale) affronterà gli impronunciabili finlandesi del Jyväskylä. Si comincia il 5 luglio. Gli abbinamenti del secondo turno sono ancora incerti perché dipendono dai risultati del primo, comunque potrebbe esserci pure un (improbabile) duplice scontro Norvegia-Lussemburgo…

Foto da www.uefa.com

lunedì 25 giugno 2012

Recuperi: 3-3 tra Rosenborg e Strømsgodset

Spettacolo, emozioni e reti al Lerkendal Stadion di Trondheim per l’attesissimo recupero di Rosenborg-Strømsgodset, un match cruciale per la classifica delle due squadre, con i padroni di casa in cerca di punti preziosi per riguadagnare le zone alte della graduatoria e gli ospiti a caccia di un risultato che ne solidifichi la leadership. Parte malissimo lo Strømsgodset, che già al 4° minuto vanno sotto per una goffa autorete di Lars Sætra che avrebbe fatto la gioia della Gialappa’s Band (palla scagliata nella propria porta nel micidiale tentativo di spazzare un innocuo spiovente in area del Rosenborg). Il primo tempo si accende nel finale: Ola Kamara pareggia i conti al 44°, ma un minuto dopo un fallo in area (veniale ma ingenuo) di Kim André Madsen consente a Borek Dockal di riportare avanti il Rosenborg dal dischetto. Nel secondo tempo, i padroni di casa dettano i tempi della gara, si avvicinano più volte al gol della sicurezza, ma al 65° si fanno sorprendere da un grandissimo gol del solito Ola Kamara, che entra in area palla al piede e trafigge Daniel Örlund scoccando un destro imparabile. Il Rosenborg accusa il colpo e nove minuti dopo lascia libero in area ancora Ola Kamara, il cui tiro non irresistibile non viene bloccato da Örlund consentendo allo stesso Kamara il tap-in per il 2-3 che ribalta incredibilmente le sorti di un match che sembrava saldamente in mano al Rosenborg. È tripletta per Kamara, è dramma per il Rosenborg, che non ci sta, e già dopo tre minuti rimette in equilibrio le sorti della gara con una magia ancora di Dockal – doppietta – che si inventa un gran sinistro al volo che non lascia scampo ad Adam Kwarasey Larsen. È 3-3 (vedi sintesi), risultato che sta meglio allo Strømsgodset che al Rosenborg, ma che fa la gioia soprattutto degli spettatori neutrali, che han potuto godere di una partita intensissima.

Il ceco Borek Dockal festeggiato dai compagni di squadra del Rosenborg dopo la sua doppietta che ha permesso alla squadra di Trondheim di pareggiare al Lerkendal contro il lanciatissimo Strømsgodset (foto da www.aftenposten.no)

sabato 23 giugno 2012

Si giocano tre recuperi, spicca Rosenborg-Strømsgodset

Si giocano domani i recuperi di tre partite di Tippeligaen: Vålerenga-Stabæk, Rosenborg-Strømsgodset e Aalesund-Sogndal (per rimuovere tutti gli asterischi dalla classifica manca ancora da disputare Odd Grenland-Vålerenga, che si terrà l’11 luglio). Grande attesa soprattutto per Rosenborg-Strømsgodset: per i padroni di casa, è un’ottima occasione per rifarsi sotto nelle zone di alta classifica, gli ospiti hanno la chance di restare da soli in vetta. Nessuno venderà la pelle a prezzo modico!

giovedì 21 giugno 2012

Coppa di Norvegia, Terzo turno: addio Stabæk, Hønefoss e Vålerenga

Il terzo turno di Coppa di Norvegia giocato ieri sera non è stato, come si dice talvolta nel tennis, un’ecatombe di teste di serie – anche perché qualche squadra della massima divisione ha fatto il proprio dovere alla grande, prima tra tutte l’Haugesund che ha steso per 8-2 il malcapitato Egersund, ma anche Aalesund, Brann, Rosenborg, Tromsø e Lillestrøm (quest’ultimo sul campo dell’Ullensaker/Kisa leader di Adeccoligaen) han portato a casa successi facili e rotondi – ma qualche sorpesa c’è stata. Delle squadre di Tippeligaen, infatti, salutano la competizione lo Stabæk (la cui pessima stagione si arricchisce di un altro capitolo plumbeo, cioè la sconfitta sul campo di Asker, Second Division), l’Hønefoss (steso ai rigori dal Mjøndalen, attualmente ottavo in Adeccoligaen) e Vålerenga (sconfitto ai supplementari dal Sandefjord, che milita sempre in Adeccoligaen, ma al momento in decima posizione).

Mjøndalen-Hønefoss finisce ai rigori, dopo il 2-2 ai tempi supplementari: dal dischetto, gli ospiti sbagliano tre volte su tre (eloquente la faccia di Frode Lafton dopo il proprio errore, foto da www.aftenposten.no) e consegnano la vittoria e il passaggio del turno ai padroni di casa.

martedì 19 giugno 2012

Finiscono le vacanze: si riparte dal Terzo turno della Coppa di Norvegia

Finiscono le vacanze estive in Norvegia e si riparte con la Coppa! Alta-Bodø/Glimt, Hødd-Sarpsborg 08 e Kongsvinger-Start (tutte e sei le compagini provengono dalla Adeccoligaen) sono le uniche tre partite del terzo turno di Coppa di Norvegia, in programma domai alle 18, a non vedere in campo formazioni di Tippeligaen. Della massima serie sono infatti rimaste in corsa nella competizione, sulle sedici iniziali, tredici squadre, nessuna delle quali impegnate a questo turno l’una contro l’altra, affrontando tutte squadre di Adeccoligaen o provenienti addirittura dalle serie inferiori. Per i top team dovrebbe quindi trattarsi di un impegno abbordabile (anche se partite come Ullensaker/Kisa-Lillestrøm, in cui la prima in classifica di Adeccoligaen – a sorpresa! – sfida una delle ultime di Tippeligaen, ha il pronostico senz’altro aperto), però bisogna vedere che effetto farà tornare in campo dopo venti giorni di sosta: potrebbe esserci un po’ di “ruggine” nelle gambe dei giocatori che potrebbe portare a qualche imprevisto...

Nel Tromsdalen – club di Adeccoligaen che di fatto è la seconda squadra di Tromsø – brutta notizia alla vigilia del derby di coppa proprio all’Alfheim contro il Tromsø: il ventunenne Christian Hjort (ritratto in questa foto da www.aftenposten.no) lascia la squadra per trasferirsi a Trondheim per motivi di studio (studia all’università) ma anche affettivi (là vive la fidanzata). Cose che succedono laddove il calcio non è ancora totalmente professionistico…

mercoledì 30 maggio 2012

11° e 12° giornata: Molde e Strømsgodset, la conferma e la rivelazione, guidano la classifica

Riprendiamo il nostro racconto sulla Tippeligaen dopo la piccola vacanza che si è preso chi vi scrive per dedicarsi ad un viaggio pre-estivo. Oddio, pre-estivo alle nostre latitudini mediterranee, non certo in Norvegia, dove si è abbattuta un’ondata di freddo fuori stagione – rara pure da quelle parti – tale che, il 28 maggio, Tromsø- Brann si è svolta letteralmente sotto una bufera di neve, una partita che i media locali hanno soprannominato “vinterkrigen”, battaglia d’inverno. Al di là di questo, gli impegni di alcuni giocatori convocati nella nazionale giovanile hanno portato al rinvio di alcune partite e alla comparsa di alcuni asterischi in classifica, asterischi che diventeranno sempre più fitti con l’avvio delle competizioni Uefa dopo l’Europeo e che renderanno più difficile – ma, perché no?, anche più intrigante – la lettura della classifica.

Welcome to Norway: in queste condizioni polari si è giocata Tromsø-Brann il giorno 28 maggio! Un tempo così quasi in estate stavolta ha colto di sorpresa pure i norvegesi! (Foto da www.aftenposten.no)

martedì 22 maggio 2012

10° giornata: bene Strømsgodset e Molde

Lo Strømsgodset non molla la presa e, grazie anche alla doppietta del ghanese Mohammed Abu (promettente centrocampista del 1991), espugna Fredrikstad controllando la partita anche più di quanto dica il risultato finale di 2-3 (vedi sintesi). La squadra di Ronny Deila resta così in vetta alla classifica, inseguita in scia ad un punticino di distanza solo dai campioni in carica del Molde, che si sbarazzano senza troppi problemi (0-2) del Sandnes Ulf, che sono sì una matricola ma venivano comunque da cinque risultati utili consecutivi. Per il Molde, dopo una partenza un po’ a rilento, il momento è molto buono, tant’è che mister Ole Gunnar Solskjær avrebbe preferito che il campionato andasse avanti anche a giugno, senza quella lunga pausa di un mese a causa dell’Europeo, pausa che, a suo dire, non ha molto senso.

La brutta tegola che ha colpito il Sandnes Ulf, cioè l’infortunio di Tommy Høiland, costretto al 24° della partita contro il Molde a lasciare il campo per una contusione alla coscia che lo terrà fermo un mese, è mitigata solo dal fatto che a giugno il campionato si ferma, e quindi il giocatore non salterà troppe partite (foto da www.aftenposten.no)

giovedì 17 maggio 2012

9° giornata: lo Strømsgodset vince, invece il Rosenborg crolla in casa con l’Hønefoss

Christoffer Dahl, centrocampista dell’Hønefoss del 1984, è l’eroe del turno infrasettimanale di Tippeligaen: è suo il gol all’87° (egli era entrato in campo solo da una decina di minuti) col quale la sua squadra, una terribile neopromossa, ha espugnato il Lerkendal di Trondheim, battento per 0-1 (vedi sintesi) i padroni di casa del Rosenborg, la più blasonata squadra di Norvegia che, ancorché i vecchi lustri siano ormai alle spalle e l’avvio di stagione non sia stato scoppiettante, alla vigilia di questa giornata era pur sempre in vetta alla classifica.

Anche se forse dal Molde campione in carica ci si poteva aspettare qualcosa di più, la squadra di Ole Gunnar Solskjær (che, in questa foto da www.aftenposten.no, si complimenta con Magnus Wolff Eikrem dopo la vittoria sul Fredrikstad) è comunque seconda in classifica, e ha dalla sua un altro dato incoraggiante: non perde in casa da poco più di un anno, cioè dalla sconfitta col Rosenborg dell’8 maggio del 2011. Mica male!

martedì 15 maggio 2012

8° giornata: Stabæk nel dramma per la morte di Tor-Marius Gromstad, si ferma lo Strømsgodset

È una stagione da incubo per lo Stabæk, e non solo per l’ultimo posto in classifica con un solo punto dopo otto partite, bilancio aggravato dalla sconfitta casalinga di sabato contro il redivivo Molde con un umiliante 0-5. No, un dramma ancora più serio – in fin dei conti il calcio è solo un gioco – si abbatte sulla squadra: il difensore ventiduenne Tor-Marius Gromstad è stato trovato morto ieri mattina in un cantiere di Oslo, in cui è deceduto in tutta probabilità per un’accidentale caduta. Del giovane ragazzo dell’89 – che quest’anno aveva disputato da titolare sei partite su sette, mentre la sua ultima partita giocata è quella di mercoledì scorso, il 9 maggio, in Coppa contro il Fana – si sono perse le tracce sabato mattina dopo che, attorno alle 7:30, ha lasciato la casa del fratello dove aveva passato la notte, appunto nella capitale. Allarmati per la sua scomparsa, i parenti la sera stessa hanno lanciato l’allarme. Due giorni dopo, purtroppo, è arrivata la tragica scoperta: Gromstad è stato trovato morto in un cantiere. Secondo gli inquirenti, qualsiasi ipotesi di omicidio e di suicidio è da escludersi, e si tratterebbe di una morte assolutamente accidentale, dovuta ad una banale quanto fatale caduta. Tutto il calcio norvegese – a partire dal manager della Federazione, Nils Johan Semb – e in generale l’intera nazione si stringono attorno ai parenti di Gromstad e ai suoi compagni di squadra dello Stabæk, comprensibilmente devastati dal dolore: su loro richiesta, la partita contro il Vålerenga, in programma mercoledì, è stata rinviata a data da destinarsi (per un tremendo scherzo del destino, tra l’altro, questa partita si sarebbe svolta all’Ullevål Stadion di Oslo, affatto lontano dal cantiere in cui è stato rinvenuto il cadavere di Gromstad).

Al Nadderud Stadion di Bærum, "campo-base" dello Stabæk, i tifosi commemorano scossi lo sfortunato Tor-Marius Gromstad, ucciso da una fatalità a soli 22 anni (foto da www.aftenposten.no)

venerdì 11 maggio 2012

Coppa di Norvegia, 2° turno: va fuori il Fredikstad

Il termine “cupbombe” sui giornali norvegesi indica l’eliminazione dalla Coppa di Norvegia, o meglio definisce l’eliminazione a sorpresa di una big sbattuta fuori da una squadra di amatori. Quest’anno alla voce cupbombe annoveriamo già tre squadre di Tippeligaen: dopo le due fatte fuori al primo turno, al secondo si è aggiunto il Fredrikstad, eliminato ai rigori dallo Kvik-Halden (che almeno gioca in Second e non in Third Division), dopo una concitata partita nella vicinissima Halden (siamo nel sud della Norvegia, a due passi dal confine svedese). Dopo essere passato in vantaggio nel primo tempo, lo Kvik-Halden ha subito nel secondo il gol del pareggio di Tarik Elyounoussi, il quale è pure andato a segno ad inizio del secondo tempo supplementare: con una freddezza da grande squadra, lo Kvik-Halden ha avuto la forza di pareggiare (al 112° con Dardan Mehmeti) e poi vincere ai calci di rigore.

I ragazzi dello Kvik Halden festeggiano dopo aver eliminato il Fredikstad dalla Coppa di Norvegia (foto da www.aftenposten.no)

martedì 8 maggio 2012

7° giornata: lo Strømsgodset stende il Sogndal, ma il Rosenborg gli resta in scia

Spesso le vittorie fanno venire voglia di altre vittorie, e raggiungere la vetta della classifica fa venire voglia di restarci. E così, ottenuta la settimana scorsa la leadership della Tippeligaen, lo Strømsgodset fa capire alle avversarie che ci vorrà sottrargli il posto dovrà sudare le sette camicie, perché lassù ci si sta proprio bene: contro il Sogndal – dallo sfavillante avvio di stagione rovinato nei disastrosi 90 minuti coi dilettanti del Florø nel primo turno di Coppa – la nuova capolista dà una bella dimostrazione di forza vincendo per 3-0 (vedi sintesi). Per i padroni di casa, va ancora in rete Adama Diomande, al quarto sigillo stagionale; per gli ospiti è invece il secondo 0-3 consecutivo, dopo quello subìto appunto col Florø.

Solo 8000 gli spettatori presenti lunedì sera a Bergen per vedere Brann-Viking: raramente si sono visti così tanti posti vuoti. Questo non è solo a causa del pessimo avvio di stagione della squadra di casa che sta scoraggiando i tifosi a recarsi allo stadio: in tutti gli stadi norvegesi (ed anche in tutta la Scandinavia) si registra un calo delle presenze. La media della Tippeligaen 2012 è finora di 7080 spettatori a partita, 900 in meno rispetto all’anno passato, 3500 in meno rispetto a cinque anni fa. Nils Johan Semb, manager della Federazione, ha presente il problema: “Le TV ci fanno una grande concorrenza, oggi è possibile seguire da casa tutte le partite di campionato; non credo che la Tippeligaen 2012 sia peggiore rispetto a quella del 2006 o del 2007, ma all’epoca venire allo stadio era l’unico modo per vedere le partite!” (foto da www.aftenposten.no)

mercoledì 2 maggio 2012

Coppa di Norvegia, 1° turno: subito fuori Sandnes Ulf e Sogndal

Nel giorno in cui la Norvegia piange il campione di nuoto Alexander Dale Oen, improvvisamente stroncato da un attacco di cuore a soli 26 anni mentre si trovava in Arizona ad allenarsi per le Olimpiadi (la sua vittoria nei 100 metri rana ai mondiali dello scorso luglio aveva inorgoglito l’intera Norvegia – era ed è ancora oggi l’unica medaglia d’oro vinta da un norvegese ai mondiali di nuoto – proprio nei tremendi giorni del dolore dopo l’attentato di Utøya), le squadre norvegesi tornano in campo per il primo turno di Coppa di Norvegia. Per quel che riguarda le partite in cui erano coinvolte squadre della Tippeligaen, tutte impegnate in trasferta contro squadre dilettantistiche di bassissimo lignaggio, avevamo pronosticato molte goleade e poche sorprese. Le goleade ci sono state, non molte, ma comunque Strømsgodset (9-0), Rosenborg, Lillestrøm (entrambe 8-0), Haugesund (7-1) e Hønefoss (6-1) si sono agilmente guadagnate la pagnotta segnando sei o più reti. Ma ci sono anche sorprese: contrariamente all’anno passato, quando nessuna rappresentante della massima divisione venne decapitata al primo turno, a questo giro già due squadre han subito l’umiliazione di essere sconfitte ed eliminate da squadre amatoriali. Sicché ci lascia il Sandnes Ulf, che dalla girata nella vicina Jørpeland (seimila abitanti), contro la compagine locale chiamata Staal Jørpeland, torna con le ossa rotte, battuta per 2-1. Fa pure peggio il Sogndal che, nonostante il brillante avvio di campionato, nella trasferta contro il non irresistibile Florø (che solitamente non fa sfracelli nemmeno in Third Division) si prende un’asfaltata che resterà nella storia dello società, finendo sconfitta 3-0! Le altre big passano tutte, ma qualcuna con fatica, come il Vålerenga (che si aggiudica per 2-1 il derby con il redivivo Lyn in un match molto più infiammato del previsto), l’Aalesund (che vince 1-0 sull’Herd dopo un primo tempo finito a reti bianche) e il Brann (che vince 2-1 in rimonta contro il Bjarg). Insomma, già due squadre su sedici di Tippeligaen mandate a casa in Coppa di Norvegia, e delle quattordici superstiti non tutte hanno sfavillato: le piccole sembrano agguerrite, chissà che non raccolgano altri scalpi eccellenti nei turni a venire!

Che festa per lo Staal Jørpeland, la squadra di dilettanti che ha eliminato il Sandnes Ulf e che ora, visto che ci ha preso gusto, vorrebbe incontrare l'Haugesund nel secondo turno (foto da www.aftenposten.no)