martedì 8 maggio 2012

7° giornata: lo Strømsgodset stende il Sogndal, ma il Rosenborg gli resta in scia

Spesso le vittorie fanno venire voglia di altre vittorie, e raggiungere la vetta della classifica fa venire voglia di restarci. E così, ottenuta la settimana scorsa la leadership della Tippeligaen, lo Strømsgodset fa capire alle avversarie che ci vorrà sottrargli il posto dovrà sudare le sette camicie, perché lassù ci si sta proprio bene: contro il Sogndal – dallo sfavillante avvio di stagione rovinato nei disastrosi 90 minuti coi dilettanti del Florø nel primo turno di Coppa – la nuova capolista dà una bella dimostrazione di forza vincendo per 3-0 (vedi sintesi). Per i padroni di casa, va ancora in rete Adama Diomande, al quarto sigillo stagionale; per gli ospiti è invece il secondo 0-3 consecutivo, dopo quello subìto appunto col Florø.

Solo 8000 gli spettatori presenti lunedì sera a Bergen per vedere Brann-Viking: raramente si sono visti così tanti posti vuoti. Questo non è solo a causa del pessimo avvio di stagione della squadra di casa che sta scoraggiando i tifosi a recarsi allo stadio: in tutti gli stadi norvegesi (ed anche in tutta la Scandinavia) si registra un calo delle presenze. La media della Tippeligaen 2012 è finora di 7080 spettatori a partita, 900 in meno rispetto all’anno passato, 3500 in meno rispetto a cinque anni fa. Nils Johan Semb, manager della Federazione, ha presente il problema: “Le TV ci fanno una grande concorrenza, oggi è possibile seguire da casa tutte le partite di campionato; non credo che la Tippeligaen 2012 sia peggiore rispetto a quella del 2006 o del 2007, ma all’epoca venire allo stadio era l’unico modo per vedere le partite!” (foto da www.aftenposten.no)


Il crollo del Sogndal, che alla vigilia di questa giornata era secondo, consente al Rosenborg di restare solo al secondo posto – ad un punto solo dalla vetta – grazie solo al perentorio 3-1 (vedi sintesi) inflitto al Lerkendal ad uno Stabæk che davvero sta facendo peggio di quanto ogni più pessimista previsione potesse decretare (il gol della bandiera ospite tra l’altro è arrivato solo all’86°, quando i padroni di casa avevano già messo la partita in freezer da un bel po’).

Ai piedi del podio di questa parziale classifica di Tippeligaen (non siamo nemmeno ad un terzo di stagione) si installa – due punti sotto il Rosenborg, un punto sopra un gruppone di quattro squadre – il buon Vålerenga, che sta superando gli scetticismi che lo circondavano con prestazioni più che buoni. Anche il 3-2 ottenuto ad Oslo contro il Fredrikstad (vedi sintesi) è tutt’altro che un cattivo risultato, nonostante la squadra di Martin Andresen sia crollata nel secondo tempo: il Vålerenga, grazie anche ad una doppietta lampo di Marcus Pedersen (in gol al 4° e al 5°, in questa stagione questo ragazzo del ’90, norvegese ma in prestito dagli olandesi del Vitesse Arnhem, è già andato in gol quattro volte), stava sul 3-0 già al 13°; nel secondo tempo, la doppietta di Tarik Elyounoussi (adesso capocannoniere con cinque reti insieme a Søderlund dell’Haugesund) ha consentito al Fredrikstad di rifarsi sotto e di far prendere un bello spavento al Vålerenga che si sentiva già la vittoria in tasca. Ma non ci sono state più reti e i capitolini han portato a casa tre punti d’oro.

La classifica è ancora molto corta e plastica, quindi è difficile fare un quadro della situazione, considerato che due vittorie o due sconfitte di fila possono cambiare radicalmente la posizione di ogni squadra. Si guardi ad esempio il Sandnes Ulf che, dopo un avvio diesel, raggiunge con l’Hønefoss – l’altra matricola di quest’anno, anche lei una matricola terribile – la terza vittoria consecutiva (per 1-0) e si porta in una zona della classifica tutto sommato dignitosissima. In fondo alla graduatoria, oltre al già citato Stabæk e ad un Lillestrøm che non riesce a trovare la quadratura del cerchio (ma a questo giro il pareggio in trasferta contro un cliente scomodo come l’Haugesund non è da buttare via), fa impressione trovare anche il Brann, ancora a secco di vittorie (lo 0-0 casalingo con il Viking conferma il trend allarmante di una squadra che ora rischia un tracollo anzitutto psicologico prima che tecnico).

La Tippeligaen riprende nel weekend, ma già tra domani e dopodomani quasi tutte le squadre della massima serie, cioè le 14 superstiti, scenderanno in campo per il secondo turno di Coppa di Norvegia. Come al primo turno, le big sono tutte in trasferta su campi di squadre per lo più dilettantistiche che, in teoria, non dovrebbero procurare sorprese. Ma si sa come vanno le cose nel calcio, specialmente norvegese, per cui non abbassiamo la guardia, ché potrebbe succedere di tutto, e teniamo d’occhio le due piccole che al primo turno hanno fatto fuori le grandi di Tippeligaen: lo Staal Jørpeland – come aveva chiesto alla Federazione che l’ha prontamente accontentato – sfida l’Haugesund, mentre il Florø incontra il Brann, il cui più grande nemico è l’umor nero dovuto a questo inquietante avvio di stagione.

7° giornata
4/5: Rosenborg - Stabæk 3-1
5/5: Odd Grenland - Tromsø 2-2
6/5: Vålerenga - Fredrikstad 3-2
Haugesund - Lillestrøm 1-1
Sandnes Ulf - Hønefoss 1-0
Strømsgodset - Sogndal 3-0
Molde - Aalesund 2-1
7/5: Brann - Viking 0-0

Classifica
Strømsgodset 16
Rosenborg 15
Vålerenga 13
Haugesund 12
Sogndal 12
Tromsø 12
Molde 12
Sandnes Ulf 11
Hønefoss 10
Odd Grenland 8
Viking 8
Aalesund 7
Fredrikstad 5
Brann 4
Lillestrøm 4
Stabæk 1

Classifica marcatori
5 gol: Alexander Søderlund (Haugesund), Tarik Elyounoussi (Fredrikstad)

8° giornata
12/5: Stabæk - Molde
Tromsø - Vålerenga
13/5: Sandnes Ulf - Rosenborg
Fredrikstad - Haugesund
Hønefoss - Odd Grenland
Sogndal - Viking
Aalesund - Strømsgodset
Lillestrøm - Brann

Coppa di Norvegia, 2° turno (partite in cui giocano squadre di Tippeligaen)
9/5: Arendal - Odd Grenland
Fana - Stabæk
Gjøvik - Strømsgodset
Harstad - Rosenborg
Kvik Halden - Fredrikstad
NIL-Trysil - Hønefoss
Ottestad - Lillestrøm
Skeid - Vålerenga
Staal Jørpeland - Haugesund
Stjørdals-Blink - Tromsø
Verdal - Molde
10/5: Florø - Brann
Jerv - Viking
Skarbøvik - Aalesund

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