mercoledì 19 giugno 2013

Europei Under 21: per la Norvegia, nonostante la sconfitta con la Spagna in semifinale, un ottimo bilancio

Con la finale giocata ieri sera (Spagna-Italia 4-2), si è concluso l’Europeo Under 21 disputato in questi giorni in Israele. Per la Norvegia, l’avventura israeliana si è concluso in modo un po’ amaro, con la sconfitta per 3-0 proprio contro la corazzata spagnola che si è poi riconfermata campione continentale. Per i norvegesi, che in questa fase finale hanno affrontato entrambe le finaliste e in tutte e due le occasioni han fatto un’ottima figura, il risultato della semifinale è probabilmente troppo severo. Nessuno, nemmeno l’ultrà norvegese più sfegatato, sosterrà che la Spagna non meritava di superare il turno: gli iberici sono su un altro pianeta rispetto alla Norvegia, anche a livello under 21, e la vittoria spagnola nella partita del Netanya Municipal Stadium è assolutamente meritata. I norvegesi però hanno opposto una fiera resistenza, tentando con tenacia di non limitarsi ad un robusto catenaccio ma provando anche a ripartire sfruttando gli esigui e sporadici spazi che la manovra avversaria, così propensa a imbrigliare chi ha di fronte in una fitta ragnatela di passaggi che imbastisce una ragnatela difficile da forzare, ha lasciato loro. Alla fine, la Norvegia avrebbe meritato di segnare almeno un gol, e comunque non di perdere con più di due reti di scarto. Del resto, all’87° il risultato era ancora sull’1-0 per la Spagna (gol a fine primo tempo di Rodrigo che ha sfruttato uno degli sporadici buchi della difesa di Skullerud), e proprio nell’ultimo quarto di partita la Norvegia si era incredibilmente avvicinata al gol di un pareggio che, francamente, sarebbe stato un po’ immeritato. Poi sono saliti in cattedra gli assi spagnoli, con Isco (87°), che di potenza ha segnato un grande gol sfondando con forza e classe la difesa norvegese, e con Álvaro Morata, che si è inventato una rete magnifica tirando praticamente dalla linea di fondo campo, e la partita è finita come sappiamo.

Non si pensi che la Norvegia Under 21 sia delusa per aver perso in semifinale: questa foto è stata scattata la sera dopo la partita con la Spagna, durante i festeggiamenti per il comunque ottimo terzo posto della missione israeliana! Nell’entusiasmo del momento, l’allenatore Tor Ole Skullerud è stato inevitabilmente lanciato in piscina: il ct norvegese però aveva con sé il cellulare, che non ha gradito l’imprevisto bagno. «Mi hanno garantito che non è da buttare via», rassicura Skullerud, «mi dispiace solo non aver potuto leggere i messaggi di congratulazioni che mi sono arrivati! E comunque è stata un’avventura fantastica, è stato divertente essere qua e speriamo di partecipare ancora in futuro a fasi finali come questa. Ora siamo tutti un po’ stanchi, ma anche orgogliosi, molto orgogliosi!» (foto NTB Scanpix da aftenposten.no)


Va bene così. La Norvegia Under 21 eguaglia con questo terzo posto la migliore prestazione ottenuta a questo livello (l’altro precedente è del 1998) e soprattutto ha fatto conoscere, in una vetrina così importante a livello internazionale, un gruppo di ragazzi seri e volenterosi, dove alla classe di alcuni si somma l’impegno degli altri, in un’organizzazione di gioco che lascia molto ben sperare. Non tutti i ragazzi di questa Under 21 potranno avere nei prossimi anni spazi nella nazionale maggiore, ma alcuni sì, a cominciare da quelli che già ne fanno parte (Joshua King promette alla grande) arrivando ad altri che probabilmente entreranno nel giro molto presto (Ørjan Håskjold Nyland sembra ormai un portiere più che affidabile anche a questi livelli: all’Europeo, in pratica non ha parato solo i tiri che avrebbero creato difficoltà anche all’Uomo Ragno...!) E la nazionale maggiore della Norvegia ha senz’altro bisogno di rinforzi – e forze fresche – che le facciano fare quel salto di qualità da cui i ragazzi di Drillo sembrano essere ancora troppo lontani. Insomma, nella valigia da Israele portiamo a casa tante belle impressioni per il futuro. Se son rose, fioriranno: per ora, ancora complimenti a Skullerud e ai suoi ragazzi!

Europei Under 21
Fase finale in Israele

Semifinale
Netanya, Netanya Municipal Stadium, sabato 15 giugno ore 17:30 (ore 18:30 locali)
Norvegia-Spagna 3-0 (1-0)
Reti: 46° pt Rodrigo; 87° Isco, 90° Álvaro Morata.
Norvegia: Ørjan Håskjold Nyland, Omar Elabdellaoui, Fredrik Semb Berge, Stefan Strandberg, Vegar Eggen Hedenstad, Markus Henriksen, Stefan Johansen (79° Valon Berisha), Magnus Wolff Eikrem (74° Håvard Nordtveit), Joshua King (46° Håvard Nielsen), Markus Pedersen, Jo Inge Berget. All: Tor Ole Skullerud.
Arbitro: Serhiy Boiko (Ucr)

Convocati – Presenze (p.) e gol

Portieri
Arild Østbø (Strømmen) – 1 p.
Ørjan Nyland Håskjold (Molde) – 3 p.
Gudmund Kongshavn (Vålerenga)

Difensori
Martin Linnes (Molde) – 3 p.
Omar Elabdellaoui (Eintracht Braunschweig) – 3 p.
Stefan Strandberg (Rosenborg) – 4 p. 1 gol
Thomas Rogne (Celtic Glasgow) – 2 p.
Fredrik Semb Berge (Odd) – 3 p.
Vegar Hedenstad (Freiburg) – 3 p.

Centrocampisti
Magnus Wolff Eikrem (Molde) – 3 p. 1 gol
Anders Konradssen (Stade Rennais) – 2 p.
Harmeet Singh (Feyenoord) – 2 p. 1 gol
Stefan Johansen (Strømsgodset) – 3 p.
Håvard Nordtveit* (Borussia Mönchengladbach) – 3 p.
Valon Berisha* (Salzburg) – 2 p.
Abdissalam Ibrahim (Strømsgodset) – 2 p.
Yann-Erik de Lanlay (Viking) – 2 p.
Markus Henriksen* (AZ Alkmaar) – 2 p.

Attaccanti
Joshua King* (Blackburn Rovers) – 2 p.
Flamur Kastrati (Erzegebirge Aue) – 1 p.
Marcus Pedersen (Odense) – 3 p. 1 gol
Håvard Nielsen (Salzburg) – 4 p.
Jo Inge Berget (Molde) – 3 p. 1 gol


*A disposizione a partire dalla seconda partita

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