Nel ritorno del secondo turno
preliminare di Champions League ed Europa League le norvegesi, che collezionano
una vittoria, un pareggio ed una sconfitta, perdono per strada ben due delle
tre squadre ancora in lizza in queste competizioni.
venerdì 22 luglio 2016
martedì 19 luglio 2016
Coppe Europee 2016/17, ritorno 2° turno preliminare: Rosenborg e Godset in corsa per il passaggio del turno
Siamo solo a metà luglio ma siamo già
alle sfide che segnano una stagione: domani a Norrköping, in Svezia, il
Rosenborg cercherà di difendere il prezioso 3-1 dell’andata e superare così il
secondo turno preliminare di Champions League. Nel caso le cose dovessero
andare bene, ad attendere i norvegesi nel terzo turno ci sarebbe la vincente
della sfida tra i gallesi di The New Saints e i ciprioti dell’Apoel: sulla
carta, si tratterebbe di una sfida più semplice di quella con gli svedesi,
sfida che darebbe la possibilità di disputare un infuocato playoff per l’agognato
accesso alla fase a gironi. Ma è inutile mettere il carro davanti ai buoi: ora
bisogna superare gli svedesi, apparsi più deboli nella sfida di Trondheim ma
comunque insidiosi. Attenzione che un 2-0 per il Norrköping qualificherebbe i
padroni di casa.
![]() |
| “Locandina” della sfida di domani tra Norrköping e Rosenborg (dalla pagina Facebook del Norrköping) |
lunedì 18 luglio 2016
Tippeligaen 2016, 16° giornata: il Rosenborg pareggia ma guadagna un punto sull’Odd, che perde a Bodø e si mangia le mani
Una micidiale tre giorni distruttiva
per l’Odd rischia di mandare a monte i piani per un’intera stagione, che
sembrava fin qua avviata a scenari più prestigiosi. Anche se le squadre – così come
gli uomini – che si piangono addosso invece di affrontare i propri problemi
combinano ahimè ben poco, e quindi i ragazzi di Skien faranno bene a superare
la delusione e ripartire con convinzione per provare a rimediare ai guai
combinati in questi giorni, motivi di rimpianto ce ne sono a palate. Dopo la
clamorosa sconfitta in terra greca in Europa League di giovedì (3-0 sul campo
del Giannina), l’Odd concede un sanguinoso bis andando a perdere sul campo di
un discontinuo Bodø/Glimt, giunto alla seconda vittoria consecutiva dopo una
stagione irregolare che ha fissato i gialloneri a una posizione di classifica
tranquilla in chiave salvezza ma lontana dai traguardi che contano. Eppure all’Aspmyra
le cose si erano messe per il meglio, con il gol del di Espen Ruud (primo
sigillo stagionale) a portare in vantaggio i ragazzi di Dag-Eilev Fagermo al
28°. Ci pensano però Trond Olsen poco dopo (37°) e Fitim Azemi (quinto gol
quest’anno) nella ripresa (65°) a ribaltare il risultato e regalare la vittoria
ai padroni di casa.
venerdì 15 luglio 2016
Coppe Europee 2016/17, sorteggio terzo turno preliminare
Anche se dopo i tremendi attentati di
Nizza è difficile parlare di cose leggere e divertenti come il calcio, l’Uefa –
dopo un minuto di silenzio per rispetto delle vittime e dei loro familiari – ha
appena provveduto al sorteggio del terzo turno preliminare delle coppe europee,
sorteggio che come da tradizione avviene quando il secondo turno è ancora in
corso: alle norvegesi, per affrontare le avversarie offerte loro dalla sorte,
resta quindi il compito di superare il secondo turno. Ecco comunque gli
abbinamenti estratti per le norvegesi.
![]() |
| Immagine da uefa.com |
Coppe Europee 2016/17, andata 2° turno preliminare: il Rosenborg parte forte in Champions, sconfitte per Odd e Godset in Europa League
Ci vuole un tempo intero, e suo
malgrado la complicità involontaria del portiere ospite Andreas Vaikla, non
esattamente impeccabile sul tenue ma comunque angolato colpo di testa dell’islandese
Hólmar Eyjólfsson, perché il Rosenborg riesca a sbloccare la gara di andata del
secondo turno preliminare di Champions League contro i campioni di Svezia del Norrköping
dopo che, all’intervallo, le squadre erano andate a riposo sullo 0-0. Dopo
essersi così finalmente portati in vantaggio a inizio ripresa, sul terreno
amico del Lerkendal, i padroni di casa sembrano trovare la quadratura del
cerchio e dànno vita a un quarto d’ora di tempesta perfetta, tanto che nel giro
di tre minuti, con Pål André Helland al 62° e Yann-Erik de Lanlay al 65°, si
portano addirittura sul 3-0, risultato che significherebbe apporre una seria
ipoteca sul passaggio del turno.
![]() |
| Pål André Helland del Rosenborg esulta dopo il gol del momentaneo 2-0 segnato al Norrköping (foto Arve Johnsen/Digitalsport da rbk.no) |
mercoledì 13 luglio 2016
Coppe Europee 2016/17: inizia l’avventura del Rosenborg in Champions, domani per Godset e Odd trasferte in Europa League
Una considerazione preliminare: con lo
Stabæk, qualificatosi dopo una sontuosa stagione l’anno scorso e trovatosi
quest’anno a partecipare (e perdere) in Europa League durante una stagione
fallimentare, abbiamo avuto sfortuna, presentando ai nastri di partenza di una
competizione Uefa una delle squadre più deboli del lotto della Tippeligaen. Ora
però le tre squadre norvegesi in lizza nelle coppe europee, nemmeno a farlo
apposta, sono le prime tre della classifica di Tippeligaen, ossia sono al
momento i tre club norvegesi più forti che ci sono. Come dire: niente scuse. Il
Rosenborg, primo in classifica, inizia oggi la Champions, mentre le inseguitrici
Odd e Strømsgodset sono attese domani da sfide di Europa League.
![]() |
| Una veduta della città greca di Giannina (foto da wikipedia.org) |
lunedì 11 luglio 2016
Tippeligaen 2016, 15° Giornata: il Rosenborg fa la voce grossa, Odd e Strømsgodset seguono a ruota
Nella quindicesima giornata di
Tippeligaen, nonché giro di boa della stagione regolare, non registriamo grossi
movimenti in classifica visto che le prime quattro del ranking sono uscite
vittoriose e indenni dai rispettivi confronti, ma di certo iniziamo a capire
meglio chi non ha le forze per lottare per il campionato e chi invece risulta
non essere all’altezza della competizione.
![]() | |||
| Il bomber Fitim Azemi del Bodø/Glimt (foto da alchetron.com) |
sabato 9 luglio 2016
Europa League 2016/17, ritorno primo turno preliminare: l’Odd soffre ma passa, già out lo Stabæk
Senza strafare, l’Odd pareggia in quel
di Mariehamn, ridente località nelle finlandesi ma di lingua svedese isole
Åland, dopo il 2-0 in casa dell’andata e supera il primo turno preliminare.
Come all’andata, mister Dag-Eilev Fagermo tiene a riposo qualche prima linea
(come Bentley e Oliver Occean) e come all’andata si mette subito nei guai: se
una settimana fa non riuscì a sfondare le linee nemiche se non dopo l’apporto
di rinforzi dalla panchina, qua addirittura va subito sotto dopo quattro
minuti, regalandosi una partita di passione che, qualora avesse visto i
finlandesi segnare un altro gol, si sarebbe pericolosamente trascinata ai
supplementari. Nella ripresa però dalla panchina arriva linfa vitale e al 78°,
quando i finlandesi provano il tutto per tutto per siglare il 2-0, il
neoentrato Bentley mette tutti d’accordo con un gol che costringerebbe i
padroni di casa a segnarne altri tre in dodici minuti per passare il turno. La
missione è impossibile, finisce 1-1, e l’Odd si guadagna un affascinante
secondo turno contro i greci del Giannina, la capitale della Feta, nonché città
di impronta ottomana nell’Epiro, regione nel nord del paese al confine con l’Albania.
giovedì 7 luglio 2016
Europa League 2016/17, ritorno primo turno preliminare: stasera in campo Odd e Stabæk sperando nella qualificazione
Nel mar Baltico, grossomodo a metà
strada tra Turku e Stoccolma, sorge un interessante arcipelago, quello delle
isole Åland. Siamo in territorio finlandese ma con una forte autonomia, tanto
che la lingua ufficiale qua è lo svedese. Di quest’arcipelagao fanno parte ben
6500 isole, la stragrande maggioranza delle quali sono però così piccole che a
fatica potremmo distinguerle da scogli; trecento sono abitabili, ma di queste solo
ottanta vedono una stabile presenza umana; l’isola più grande di tutte è Fasta Åland,
che conta 28 mila abitanti, 11 mila dei quali vivono a Mariehamn, il capoluogo –
un posto dove i trasporti pubblici sono gratuiti. È qua che stasera è atteso da
una trasferta suggestiva l’Odd, che però farà bene a non farsi distrarre da
tutte le curiose peculiarità di queste interessantissime isole: la partita da
giocare presenta una posta in palio molto alta, ossia il superamento del primo
turno preliminare di Europa League, e all’andata il Mariehamn ha dimostrato di
essere squadra ruvida, sebbene alla fine l’Odd sia riuscito a prevalere per
2-0. I norvegesi stanno passando in campionato un ottimo periodo e non si
nascondono ambizioni di gloria: i pronostici sono dalla loro parte. I
finlandesi andranno comunque rispettati e affrontati con la giusta attenzione:
se l’Odd riuscisse a segnare un gol, i padroni di casa sarebbero costretti a
farne quattro, quindi sarebbero quasi di certo estromessi dalla competizione.
Ma se il gol dell’Odd non dovesse arrivare, da questa partita potrebbero uscire
insidie ragguardevoli.
![]() |
| Una bella veduta aera di Mariehamn (foto da www.visitaland.com) |
mercoledì 6 luglio 2016
Tippeligaen 2016, 14° giornata: dopo la pausa l’Odd rosicchia subito due punti al Rosenborg e torna a meno tre, il Molde perde terreno
Gli Europei francesi non sono ancora
finiti, ma finisce la pausa che la Tippeligaen ha osservato in questo inizio di
estate: mancano all’appello i due giocatori impegnati con un’Islanda che, da
favola del torneo, è rimasta in Francia ben più a lungo di quanto fossero le
previsioni (Eidur Gudjohnsen del Molde e Hannes Halldórsson del Bodø/Glimt), ma
nessun rinvio è stato autorizzato per questa quattordicesima giornata, la prima
al rientro dalle vacanze.
![]() |
Strømsgodset-Aalesund: l’autorete di Mikkel Kirkeskov al 26° consente ai padroni di casa, che poi vinceranno 4-2, di andare sul 2-1 (foto Børre E. Helgerud dalla pagina Facebook del Godset) |
venerdì 1 luglio 2016
Europa League 2016/17, andata primo turno preliminare: bene ma non benissimo l’esordio di Odd e Stabæk
Il fatto che il campionato sia in
pausa non può essere un alibi: di questi tempi, tutti i campionati sono fermi,
e anzi nelle altre nazioni è in corso la pausa tra una stagione e l’altra, non
la sosta di metà stagione come in Norvegia, quindi questo dovrebbe essere un
vantaggio per le norvegesi. Ciononostante, Odd e Stabæk esordiscono in Europa
League con prestazioni non entusiasmanti, anche se i risultati finali sono
comunque confortanti e lasciano apertissime la porte alla qualificazione al
turno successivo.
![]() |
| Criniera al vento, Jeppe Moe dello Stabæk in azione in Galles (foto chestertonphotography.co.uk da www.uefa.com) |
martedì 28 giugno 2016
Europa League 2016: inizia l’avventura per Odd e Stabæk
Lo yin e lo yang, il calcio ai massimi
livelli e nelle sue espressioni più modeste: a cavallo di fine giugno e inizio
luglio ogni quattro anni l’Uefa diventa un’organizzazione a due facce, che da un lato gestisce le
battute finali degli Europei, arrivati ai quarti di finale, e da un altro dà il
via alle competizioni continentali per club, a quei turni preliminari a cui
partecipano le più deboli tra le squadre qualificate. In Francia i grandi
campioni (ci mettiamo ovviamente anche i “cugini” dell’Islanda, che si sono
meritati l’accesso alle “Final 8” e che continuano a farci sognare!) si battono
in mondovisione negli stadi più importanti per vincere un torneo
prestigiosissimo; nei piccoli stadi sparpagliati per tutta l’Europa, anche nei
suoi recessi meno conosciuti, squadre provinciali non sempre professionistiche sudano
sette camicie per la gloria tanto effimera quanto ciclopica del superamento di
un turno preliminare. Il calcio, e lo sport in generale, sono tutte queste cose
insieme, ed è anche per questo che lo amiamo: non ci sono solo i grandi
campioni – che di certo non snobbiamo, per carità – ma anche gli onesti
mestieranti. A noi piace seguire gli uni e gli altri – altrimenti non ameremmo
il calcio norvegese. E per l’appunto in questa fase storica il calcio norvegese
è più mestieranti che campioni: niente Norvegia agli Europei, ma ben quattro squadre
pronte che scalpitano per iniziare a disputarsi un posto nel calcio che conta
attraverso i preliminari delle coppe europee. Con la carestia di punti che il
ranking Uefa norvegese ha subito negli ultimi anni, ormai si comincia pure
parecchio presto: Rosenborg (Champions League) e Strømsgodset (Europa League)
inizieranno a giocare dal secondo turno preliminare, ma per Odd e Stabæk l’impegno
comincia già ora, dal primo turno preliminare, con le squadre più deboli, in
corsa insieme ai club di San Marino, Lussemburgo e Liechtenstein. E non ce ne
vergogniamo di certo: se saremo in grado di andare più avanti, è perché sapremo
conquistarcelo sul campo.
![]() |
| Veduta aerea di Rhyl, in Galles, dove giocherà lo Stabæk (immagine da wikipedia) |
venerdì 24 giugno 2016
Sorteggiati i primi due turni preliminari di Champions ed Europa League 2016
Gli Europei sono ancora in corso ma le
ferie stanno per terminare: in questi giorni si è svolto il sorteggio dei primi
due turni preliminari di Champions ed Europa League. I primi impegni per le
norvegesi Odd e Stabæk, iscritte al primo turno di Europa League, saranno il 30
giugno, il giorno prima cioè della ripresa ufficiale della Tippeligaen. Nel
secondo turno preliminare, entrano il Rosenborg in Champions, abbinato agli
svedesi del Norrköping, e lo Strømsgodset in Europa League, che sfiderà i
danesi del Sønderjyske. Questi comunque sono gli accoppiamenti per le quattro
norvegesi impegnate nelle coppe europee.
![]() |
| Il tabellone del secondo turno preliminare di Champions League (immagine da www.uefa.com) |
lunedì 6 giugno 2016
Una buona Norvegia spaventa il Belgio e perde con onore (3-2)
Era un’amichevole ma se ne sono
accorti in pochi: ci sono occasioni in cui la voglia di vincere viene davanti a
tutto, e non importa se si sta giocando una finale di Champions o una sfida ai pratini
sotto casa – l’agonismo ha comunque la meglio. E questo è successo ieri a
Bruxelles nell’amichevole Belgio-Norvegia, in cui entrambe le squadre hanno
palesato una pazzesca voglia di vincere, mettendosi alla prova a vicenda con
strenuo parossismo. Il Belgio, all’ultima sfida prima di affrontare un Europeo
in cui per la prima volta nella sua storia si presenta da favorita, vuole
dimostrare che le aspettative di cui è investito non sono eccessive; la
Norvegia, prima di andare in vacanza e lasciare spazio a una competizione di
cui purtroppo è solo spettatrice, vuole far capire che nelle qualificazioni ai
Mondiali non ci starà a fare da sparring partner alle ambizioni altrui. E così
al Re Baldovino le squadre giocano con grande impegno, regalando una sfida
emozionante che rallegra ed entusiasma il pubblico che vi assiste.
giovedì 2 giugno 2016
Una convincente Norvegia sconfigge 3-2 l’Islanda in amichevole a Oslo
Uno spettro aleggia sui media
norvegesi di stamattina, un interrogativo utopico, un’ombra che sembra
promettere un futuro migliore ma riaprire ferite non ancora rimarginate: e se avessimo giocato così anche contro l’Ungheria?
Ma è inutile perdere tempo su considerazioni anacronistiche: nessun What If – che tra l’altro è il titolo di
una canzone di una cantante norvegese molto nota anche alle nostre latitudini,
Lene Marlin – ha mai riscritto la storia, quindi sul latte versato piangere non
serve a niente. Piuttosto possiamo provare una considerazione a carattere
statistico: la Norvegia ha incontrato spesso l’Islanda negli ultimi anni e ha
vissuto sulla propria pelle i progressi dei “cugini” isolani. Se nel girone di
qualificazioni al precedente europeo, tra 2010 e 2011, i nostri contro gli
islandesi fecero sei punti in due incontri, nelle qualificazioni ai Mondiali
del 2012 l’Islanda nei due scontri diretti fece ben quattro punti, lasciando
alla Norvegia solo un pari a Oslo. Dal 2013 le due nazionali non si sono poi
più incontrate ma, mentre la Norvegia incappava in un cammino europeo non
esaltante finito poi con la débâcle ungherese, l’Islanda cresceva al punto di
qualificarsi per il prossimo Europeo dopo aver fatto un figurone in un girone
non banale che ha visto soccombere tra gli altri pure l’Olanda. Bastava questo per
pensare che l’amichevole Norvegia-Islanda di Oslo ieri sera, al di là del
fattore campo, per i nostri sarebbe stata parecchio complessa.
| Stefan Johansen festeggia dopo aver segnato, ad appena 40 secondi dal fischio d’inizio,il gol lampo che ha portato in vantaggio la Norvegia contro l’Islanda (foto Digitalsport da aftenposten.no) |
Iscriviti a:
Post (Atom)













