lunedì 27 ottobre 2014

28° giornata: la difficile lotta per la salvezza tra Sogndal, Brann e Sandnes Ulf



Terzultima giornata dell’edizione 2014 della Tippeligaen che va in archivio: poche emozioni nei quartieri alti, tensione alle stelle nelle zone basse.

Un’immagine di Bodø/Glimt-Brann (foto Tor Høvik da aftenposten.no)

lunedì 20 ottobre 2014

27° giornata: Martin Ødegaard (prima doppietta della carriera) “regala” l’Europa allo Strømsgodset, in coda è guerra totale



Quart’ultima giornata in Tippeligaen con molti gol e tanti risultati a sorpresa, ma nelle sfere medio-alte della classifica ormai si gioca per lo più per la gloria, considerato che i verdetti principali sono già stati quasi tutti emessi. Col Molde già campione, anche Odd (vittoria scoppiettante sul Bodø/Glimt per 4-3, con doppietta di Frode Johnsen per i padroni di casa e Papa Ndiaye per gli ospiti, vedi sintesi video) e Rosenborg (rimonta casalinga col Vålerenga, da 0-2 a 3-2, vedi sintesi video) si mettono al sicuro garantendosi matematicamente una qualificazione all’Europa League che ormai non era comunque in dubbio. Il quarto ed ultimo posto disponibile per l’Europa (liberato dal fatto che Molde-Odd sarà la finale di Coppa) è ormai “prenotato” dallo Strømsgodset, che vanta sette punti di vantaggio sul Lillestrøm: proprio Strømsgodset-Lillestrøm è stato in tal senso l’incontro di cartello della giornata, con gli ospiti che vincendo avrebbero avuto l’occasione di riportarsi a -1 dal Godset e di riaprire i giochi per l’Europa ma che invece si sono dovuti inchinare allo strapotere del quindicenne più famoso di Norvegia, quel Martin Ødegaard il quale, reduce dalla gloria per l’esordio in nazionale, arriva più carico che mai e, segnando al 21° e al 41°, sigla la prima doppietta della propria carriera (cinque gol stagionali) e frantuma le speranze del Lillestrøm, che segna solo a fine gara il gol della bandiera per il definitivo 2-1 (vedi sintesi video).

Momentaccio per il Brann: non solo la squadra “A” rischia la retrocessione dalla Tippeligaen, ma anche la squadra riserve lotta per la salvezza in Second Division (la “serie C”): Erik Huseklepp, dopo aver giocato venerdì col Brann, ha chiesto di poter giocare pure domenica con il Brann 2 sul campo del Fyllingsdalen (sul quale lo vediamo in azione in questa immagine), contribuendo con una doppietta alla vittoria per 2-4. Cosa non si fa per la causa: a Huseklepp non si può certo dire che non abbia a cuore le sorti del Brann! (Foto Fred Ivar Utsi Klemetsen da aftenposten.no)

martedì 14 ottobre 2014

Festa a Oslo: la Norvegia batte 2-1 la Bulgaria, con l’esordio da record di Martin Ødegaard


Finalmente la nazionale della Norvegia vive una serata di festa e di gloria così come non capitava da troppo tempo. Ad appena tre decimi del cammino sulla strada da fare verso l’Europeo 2016 montarsi la testa, o pensare che il più sia già stato fatto, non ha senso, per cui bene fatto mister Per-Mathias Høgmo e i dirigenti della NFF a tenere i piedi per terra. Resta però il fatto che la convincente vittoria per 2-1 sulla Bulgaria ieri sera ha dimostrato un fatto nient’affatto scontato alla vigilia: la Norvegia la qualificazione alla fase finale può giocarsela, se non altro ha i requisiti per provarci.

Håvard Nielsen festeggiato dai compagni dopo il gol della vittoria sulla Bulgaria (foto NTB Scanpix da aftenposten.no)

sabato 11 ottobre 2014

Tutto molto facile a Malta per la Norvegia che vince 3-0 trascinata da Joshua King



Così come non ci siamo depressi per la sconfitta all’esordio con l’Italia, allo stesso modo non dobbiamo esaltarci troppo per la vittoria ottenuta a Malta, che porta in dote i primi tre punti ottenuti dalla Norvegia in questo girone di qualificazione agli Europei. Troppo deboli gli avversari per parlare di trionfo: la vittoria era oggettivamente l’obiettivo minimo di questa trasferta. Non dobbiamo comunque vedere sempre il bicchiere mezzo vuoto: pur tenendo a mente quanto appena detto sul livello veramente basso dei maltesi, la Norvegia torna rinfrancata da questa trasferta soprattutto per l’atteggiamento e per la sicurezza mostrati in questa gara.

Joshua King schiaccia in rete la rete del 3-0 per la Norvegia contro Malta (foto Digitalsport da aftenposten.no)

giovedì 9 ottobre 2014

Qualificazioni Euro 2016: Norvegia pronta per sfidare Malta e Bulgaria, esordirà Martin Ødegaard?



Sigurdur Jónsson, nel 1983, esordì in una partita delle qualificazioni europee con la maglia dell’Islanda (contro Malta, tra l’altro) alla verde età di 16 anni e 251 giorni; il famoso Gareth Bale, col Galles nel 2006, segnò il primo gol in questa manifestazione a 17 anni e 83 giorni. Sono il più giovane esordiente e più giovane marcatore della storia delle qualificazioni europee, e domani “tremeranno” entrambi: Martin Ødegaard, 15 anni e 300 giorni (giorno più giorno meno), è stato convocato da Per-Mathias Høgmo, ct della Norvegia, per le sfide che la nazionale scandinava affronterà a cavallo di questo weekend contro Malta e Bulgaria. E alla Valletta, in questi giorni, gli occhi di tutti, specialmente dei giornalisti, sono addosso a questo talentuoso quindicenne, che sente un po’ la pressione ma cerca di non farsi innervosire. Giocherà o no? Sornione, Høgmo non si sbilancia e fa sapere sibillino che nessuno dei suoi convocati è venuto in nazionale per figura, e tutti potrebbero scendere in campo, anche dall’inizio.

Martin Ødegaard con la tuta della nazionale (foto NTB Scanpix da aftenposten.no)

lunedì 6 ottobre 2014

26° giornata: il Molde vince a Stavanger e fa sua la Tippeligaen 2014!



Il momento decisivo della Tippeligaen 2014 è stato al Viking Stadion di Stavanger sabato 4 ottobre attorno alle 19:35. In quel momento,  Björn Bergmann Sigurdarson, attaccante islandese del Molde della classe 1991, ha beffato con un delizioso tocco sotto da destra il portiere del Viking Arild Østbø ed infilato in rete il proprio terzo gol stagionale, forse il più importante della sua intera carriera almeno fin qua: quello che ha regalato al Molde la vittoria del campionato 2014.

Il Molde, dirigenza e giocatori al completo, ha festeggiato con i tifosi la conquista del titolo 2014 su un palco allestito al di fuori del Rica Hotel, nel centro della città. Non è mancato il momento karaoke: da sinistra vediamo Vegard Forren, Daniel Chima Chukwu e Agnaldo, tra i più scatenati della serata! (Foto Svein Ove Ekornesvåg/NTB Scanpix da aftenposten.no)

domenica 5 ottobre 2014

Notizia flash: il Molde vince la Tippeligaen 2014

È arrivata la notte del trionfo per il Molde. Con quattro giornate di anticipo rispetto alla fine del campionato, i vincitori della Tippeligaen 2011 e 2012 si laureano campioni anche dell’edizione 2014, grazie alla vittoria a Stavanger sul Viking per 1-2 che ha seguito di un paio di ore il pareggio dell’Odd in casa dell’Aalesund per 2-2.

I giocatori del Molde sul campo del Viking Stadion di Stavanger iniziano a festeggiare la vittoria dello scudetto 2014 (foto Digitalsport da aftenposten.no)

martedì 30 settembre 2014

25° giornata: il Molde alla sesta vittoria consecutiva “vede” il titolo



Cinque giornate alla fine del campionato, quindici punti ancora in palio e undici punti di distacco tra prima e seconda: a seconda dei risultati che ci saranno, già dalla prossima giornata il Molde potrebbe laurearsi campione della Tippeligaen 2014. E comunque per l’appuntamento con il titolo è solo questione di capire quando ci sarà l’ufficialità matematica della vittoria, sul cui raggiungimento non ci sono ormai più dubbi.

Kristoffer Barmen del Brann si guarda intorno smarrito durante la partita persa pesantemente contro l’Odd con un’espressione che sembra chiedersi in che modo possa la squadra di Bergen evitare una bruciante retrocessione (foto Digitalsport da aftenposten.no)

sabato 27 settembre 2014

Molde e Odd, prima e seconda in campionato, si sfideranno anche in finale di Coppa di Norvegia



La Coppa di Norvegia deve il suo fascino anche al fatto di riservare sorprese e di lasciare talvolta strada anche a compagini poco blasonate e decisamente meno forti di altre (come il famoso caso della vittoria dell’Hødd, squadra di “serie B”). Ma ogni tanto succede che i pronostici vengano rispettati e che arrivino alla fine le squadre più forti del seeding: l’edizione 2014, sebbene non del tutto avara di sorprese (ricordate il Rosenborg estromesso dal Ranheim?), vedrà affrontarsi in finale Molde e Odd, ossia la prima e la seconda (almeno per ora) del campionato, ovvero probabilmente, almeno a quel che dicono i numeri fin qua, le due squadre più forti che ci sono in Norvegia in questo momento. Prepariamoci ad un grande spettacolo!

Mohamed Elyounoussi del Molde esulta dopo aver segnato il gol decisivo allo Stabæk in semifinale di Coppa di Norvegia (foto Digitalsport da aftenposten.no)

mercoledì 24 settembre 2014

Semifinali Coppa di Norvegia: Molde e Odd, protagoniste in campionato, cercano un pass per la finale



Tutto esaurito alla Skagerak Arena di Skien, campo base dell’Odd, e si va verso il sold-out anche al Nadderud Stadion, casa dello Stabæk. La febbre per la Coppa di Norvegia sale nelle quattro città impegnate nelle semifinali che schiuderanno le porte della finalissima dell’Ullevaal. E saranno semifinali tutte da gustare: in entrambe vedremo un’outsider sfidare una delle compagini più forti del campionato.

La Skagerak Arena di Skien (foto da altomfotaball.no)

lunedì 22 settembre 2014

24° giornata: Odd e Rosenborg ko, il Molde pregusta il trionfo



Se Odd (secondo a -8 dal Molde capolista) e Rosenborg (terzo a -14) avevano ancora ben poche speranze di vincere la Tippeligaen 2014, la 24° giornata è piombata sulle loro teste come la spietata ascia di un boia implacabile, che ha frantumato i sogni residui e evidenziato la realtà delle cose: la Tippeligaen 2014, salvo miracoli, è del Molde. Per le altre sul ponte sventola bandiera bianca...

Un deluso Ole Selnæs del Rosenborg parla coi giornalisti dopo la brutta sconfitta della sua squadra ad Haugesund (foto NTB Scanpix da aftenposten.no)

venerdì 19 settembre 2014

La Supercoppa Uefa 2016 si giocherà al Lerkendal Stadion di Trondheim

L’Uefa ha annunciato la sede della Supercoppa Europea 2016 e il “verdetto” sancito ha espresso una piacevole sorpresa per gli amanti del calcio norvegese e della Norvegia in generale: la partita sarà infatti ospitata dal Lerkendal Stadion di Trondheim, campo base del Rosenborg. Nel nuovo corso dell’Uefa guidata da Platini l’allargamento delle “frontiere calcistiche” a nazioni che in questo sport sono in secondo piano passa anche la designazione delle finali Uefa a stadi funzionali e moderni ma non per forza enormi. In tal senso, il Lerkendal di Trondheim, che ospita 21600 spettatori ma è un “gioiellino” niente male, è del tutto coerente. 

Il Lerkendal Stadion di Trondheim (foto Getty Images da uefa.com)

lunedì 15 settembre 2014

23° giornata: Molde a passo di carica verso il titolo, in coda risveglio del Brann



Fate largo! Le squadre che si trovano ai primi tre posti della Tippeligaen non si fanno distrarre dalla pausa per le nazionali, ed anzi tornano in campo agguerrite come prima, e rifilano severi passivi ai rispettivi avversari. La classifica in vetta non risente quindi di scossoni, ma si segnalano strappi alle spalle, visto che i team attualmente ai piedi del podio non riescono a strappare risultati altrettanto prestigiosi e perdono un po’ di terreno. Tutto questo mentre in coda la situazione si fa scoppiettante, e si registrano mutazioni non da poco. Ma andiamo con ordine.
 
Vidar Örn Kjartansson del Vålerenga in azione contro l’Haugesund. Con la tripletta (la seconda stagionale) segnata in questa partita, l’islandese, già incontrastato capocannoniere di Tippeligaen, supera l’incredibile media di un gol a gara, raggiungendo quota 24 reti dopo 23 giornate. In realtà però la media è pure leggermente più alta, visto che una partita l’ha saltata per squalifica. L’obiettivo di chiudere la stagione con trenta gol in trenta giornata è quindi alla portate di Kjartansson ma, se anche questo non dovesse avvenire, è chiaro che è comunque lui l’uomo dell’anno della Tippeligaen 2014! (Foto digitalsport.no da vif.no)

mercoledì 10 settembre 2014

Qualificazioni Euro 2016: troppo forte l’Italia per la Norvegia, ad Oslo gli azzurri si impongono per 0-2



Era tutto più o meno previsto, quindi non si fanno troppi drammi ad Oslo per la sconfitta casalinga della Norvegia nell’esordio delle qualificazioni europee contro l’Italia, che all’Ullevaal passa senza troppi patemi per 0-2. Era tutto più o meno previsto, ma un po’ di amarezza si respira nei corridoi che portano agli spogliatoi e lungo i banchi della tribuna stampa: più che il risultato, uno 0-2 tutto sommato dignitoso, è la prestazione piuttosto impalpabile dei ragazzi di Per-Mathias Høgmo a lasciare qualche perplessità.

Ruben Yttergård Jenssen affronta Alessandro Florenzi durante la gara di ieri sera tra Norvegia e Italia (foto Terje Pedersen/ANB da aftenposten.no)

lunedì 8 settembre 2014

Qualificazioni Euro 2016: domani Norvegia-Italia, si parte forte!



Scattano domani sera dall’Ullevaal di Oslo, che torna ad essere la casa della nazionale norvegese almeno per gli impegni ufficiali, le qualificazioni agli Europei 2016 per la Norvegia. A sfidare i nostri ci sarà una compagine che conosciamo bene, l’Italia, che per la prima volta da quando ha aperto questo blog dà vita ad un derby italo-norvegese. Anche se comprendiamo che alcuni dei nostri lettori tiferanno legittimamente per gli azzurri, su questo blog tiferemo come sempre, e come sempre con sportività, la Norvegia. Lo faremo cercando di essere comunque obiettivi. Quindi diciamo subito una cosa: per quanto si può prevedere, la partita di domani per la Norvegia si presenta quantomeno proibitiva.

La formazione della Norvegia scesa in campo a Wembley contro l’Inghilterra: l’undici iniziale che sfiderà l’Italia non dovrebbe variare di molto (foto da aftenposten.no)